Salta al contenuto principale

Turismo: in Calabria nel 2009
presenze ridotte del 2.1%

Basilicata

È quanto emerso dall’elaborazione dei dati del Sistema Informativo Turistico della Regione. Cosenza e Catanzaro stabili, male Reggio Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 40 secondi

Si sono ridotte del 2,1% le presenze turistiche in Calabria nel periodo maggio-agosto 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008. È quanto emerso dall’elaborazione dei dati del Sistema Informativo Turistico della Regione Calabria. Il dato fornito è ancora provvisorio e suscettibile di variazioni perchè al momento dell’elaborazione la fase di rilevazione del 'Movimento dei clienti negli esercizi ricettivì, per la provincia di Vibo Valentia era ancora in corso. La principale motivazione per il calo delle presenze turistiche, secondo quanto emerge dall’indagine del sistema informativo della Regione, è da attribuire alla crisi economica. Complessivamente la situazione, relativamente al movimento turistico, viene considerata più favorevole rispetto alle previsioni iniziali.
Il sistema informativo turistico della Regione Calabria ha elaborato anche i dati per ogni singola provincia. Dall’analisi emerge che quattro delle cinque province hanno mantenuto delle situazioni stabili. Il catanzarese è la provincia, seppur con andamenti differenti per italiani e stranieri a registrare le performance più positive, +2,2% le presenze complessive. +6,5% gli arrivi complessivi con un calo evidente della permanenza media dei turisti da 6,8 giorni nel 2008 a 6,6 giorni nel 2009. Diminuiscono però le presenze straniere di circa il -10%, occorre precisare che l’82% delle presenze durante la stagione estiva in provincia di Catanzaro sono generate da turisti italiani. Le presenze degli italiani aumentano rispetto al 2008 in provincia di Catanzaro del 5,6%. In provincia di Cosenza, si registra una sostanziale stabilità delle presenze di italiani, che rappresentano il 93% del totale, mentre diminuiscono gli arrivi (-2,9%); sono di segno opposto le variazioni degli arrivi stranieri (-6,8%) rispetto alle presenze straniere (+6,8%), la situazione complessiva di Cosenza è evidentemente in linea con quella degli italiani: stabile per gli arrivi, negativa per le presenze (-2,9%). A Crotone si registra complessivamente una sostanziale stabilità sia per le presenze e un leggero incremento per gli arrivi (+1,3%), diminuiscono gli stranieri che hanno, comunque, una rappresentatività al di sotto del 5%. A Vibo Valentia la rilevazione è in corso ma complessivamente la situazione degli arrivi è già positiva. Si registra invece una situazione nettamente negativa nella provincia di Reggio Calabria con una perdita di circa 70.000 presenze (-17,3%).

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?