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Settore della forestazione in crisi
Nucera (Pdl) lancia l'allarme

Basilicata

Manca ancora una normativa regionale organica
e il consigliere critica la gestione di Loiero

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Reggio Calabria - «La mancata assunzione di una legge regionale ad hoc in materia di Afor ha determinato gravi distorsioni operative ed organizzative». È quanto ha affermato, in una nota, il consigliere regionale del Pdl, Giovanni Nucera. «Il provvedimento di soppressione dell’Ente, per le modalità con cui è stato definito ed adottato, ha costituito – ha sostenuto Nucera – solo l’enunciato di un processo di riconversione, a tutt'oggi ancora non chiaro, imposto forzatamente da una presunta 'visione riformatricè incompiuta, fidando sulla possibilità di 'scovarè successivamente soluzioni accettabili e non facendo i conti con le problematiche del comparto forestale. Il mancato innesto di esso provvedimento nell’ambito di un concreto e dettagliato disegno riformatore, ha finito per assumere, gradualmente, una duplice valenza negativa. Ne è derivato infatti un grave scollamento, una gestione delle dirigenze provinciali a compartimenti stagni, senza direttive apicali, con l’inevitabile adozione di provvedimenti secondo la logica procedurale della liquidazione, non tenendo conto di esigenze di programmazione dell’attività degli operai idraulico -forestali». «Ciò ha determinato – ha detto ancora Nucera – uno stato di generale confusione ed alimentato incertezze dovute ad assenze di direttive relative all’impiego quotidiano e zonale dei lavoratori che, in alcuni casi, paradossalmente hanno operato in ambiti comunali e addirittura sul litorale e non secondo logica, presso i cantieri di montagna. Non solo ma si è giunti ad intaccare lo status ed i diritti e doveri dei lavoratori ponendoli dinanzi a decisioni inaccettabili relativamente al Tfr, alla Cassa integrazione, al mancato pagamento dell’indennità infortunistica e ad una drastica riduzione dell’indennità chilometrica, voce primaria della busta paga, a favore dell’utilizzo di pulmini, rivelatosi uno sperpero di denaro servito solo ad impinguare le casse di Case automobilistiche ed Agenzie assicurative».

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