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Rossanese: Ramunno e 642 minuti di imbattibilità

Basilicata

Per il portiere della Rossanese la 5^ miglior prestazione nell'ultimo decennio con i suoi 642' minuti di imbattibilità, a soli 28 minuti da Mennella. Ancora lontano il record di Ambrosi

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È arrivata a ben 642 minuti l’imbattibilità del portiere Ramunno e della Rossanese. Dopo la rete subita da Lattanzio a Lamezia Terme, alla 5ª giornata, nessuno è più riuscito a bucare la retroguardia rossoblù, sistemata a dovere da Massimo Costantino, imperniata sul capitano Morano, sull’esperto Mancini, sul “para rigori” Ramunno e su una squadra dai consolidati meccanismi difensivi. Restare imbattuti per sette giornate, in un girone notoriamente difficile qual è quello più meridionale della Serie D, è davvero un'impresa. Quello di Ramunno non è il primato del girone, ma nell’ultimo decennio è attualmente la 5ª miglior prestazione assoluta. Prendendo in esame il girone I di Serie D dalla stagione 1999/00 ad oggi, soltanto quattro portieri hanno fatto meglio di lui. Il record appartiene a Stefano Ambrosi, che nella stagione 2002/03, con la Cavese di Mario Somma, rimase imbattuto per ben 1058 minuti. E sempre in quella stagione, l'ex numero uno del Cosenza riuscì a non subire reti per altri 919 minuti, figurando così anche al terzo posto in questa speciale classifica. In seconda posizione c'è Andrea Panico, che col Cosenza, nel torneo 2005/06 rimase imbattuto ben 967 minuti (a cui bisogna aggiungere i 34 minuti di Bruni, per un'imbattibilità della difesa rossoblù che arrivò a 1001 minuti). Francesco Ramunno può, nell'immediato, provare ad arrivare in 4ª posizione, attualmente detenuta da Mennella, capace con la Viribus Unitis, nel torneo 2005/06, di restare senza incassare reti per 669 minuti. A “blindo” Ramunno basterà non subire gol per 28 minuti domenica prossima contro il Sambiase. Sicuramente i record di Ambrosi e Panico sembrano inavvicinabili, ma in quei casi parliamo di squadre allestite per vincere, con organici di grande spessore, mentre qui c’è da fare i conti con una Rossanese neopromossa e con tanti giovani in organico.

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