Salta al contenuto principale

Crotone, confiscati beni per 30 milioni di euro

Basilicata

I carabinieri hanno proceduto alla confisca di beni per 30 milioni di euro nel territorio calabrese e nel Milanese, tutti riconducibili ad un presunto affiliato alla 'ndrangheta originario di Africo

Tempo di lettura: 
0 minuti 47 secondi

Beni per un valore di trenta milioni di euro sono stati confiscati dai carabinieri in Calabria e nel milanese ad un presunto affiliato alla 'ndrangheta, Costantino Mangeruca, di 75 anni, originario di Africo (Reggio Calabria) e domiciliato a Torre Melissa, nel crotonese. Mangeruca viene indicato dai carabinieri come un esponente di spicco della cosca Farao-Marincola di Cirò (Crotone) ed anello di congiunzione con le cosche del reggino. Tra i precedenti penali di Mangeruca anche un omicidio commesso nel 1955 per il quale ha scontato una condanna a 12 anni di reclusione. La confisca è stata fatta dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone in esecuzione di un decreto emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale. I beni confiscati, il cui sequestro risale all’ottobre del 2007, consistono in un mobilificio a Cornaredo (Milano); un palazzo di sei piani, in parte adibito a mobilifico, a Torre Melissa; 23 appartamenti tra Cornaredo, Pregnana Milanese, Africo Nuovo e Torre Melissa; nove negozi; tre magazzini ed un garage.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?