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Operaio ferito accidentalmente durante una battuta di caccia nel Vibonese

Basilicata

Il giovane si chiama Alessandro Pavone, 30 anni, ed è stato raggiunto dai pallini agli altri e all'addome E' attualmente ricoverato al nosocomio di Siderno. Non è in gravi condizioni.

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Un uomo di 31 anni, Alessandro Pavone, operaio, è rimasto accidentalmente ferito da un colpo di fucile sparato accidentalmente dal cugino nel corso di una battuta di caccia. Trasportato dallo stesso cugino all’ospedale, è stato sottoposto ad un intervento per l'estrazione dei pallini, che lo avevano attinto in tutto il corpo. Il fatto è avvenuto nella mattinata di ieri in località «Montecucco» nelle Serre vibonesi. I due cugini, arrivati di prima mattina dal reggino, armati di fucili e con al seguito due cani da caccia, si erano posizionati ad una distanza di circa 30 metri l’uno dall’altro, quando G.B .49 anni, commercialista (queste le iniziali dell’altro cacciatore) ha sparato in direzione della beccaccia ed anzichè colpire il volatile scovato dal cane, ha ragiunto il compagno. Accompagnato dallo stesso feritore nel vicino ospedale di Serra San Bruno, è stato poi trasferito in quello di Siderno (RC), ma le sue condizioni non destano preoccupazioni. Sul luogo sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Serra San Bruno diretti dal vice questore Onofrio Marcello per le indagini.

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