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Bronzi, la soprintendente passa dalle parole ai fatti

Basilicata

Con il Consiglio regionale raggiunta l'intesa per il trasferimento
delle statue a palazzo Camoanella

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Dalle parole ai fatti. La Soprintendenza Archeologica della Calabria, nella persona della Dott.ssa Bonomi, ha trasmesso tutta la documentazione necessaria per formalizzare al Consiglio regionale la richiesta di concessione del Salone Federica Monteleone di Palazzo Campanella quale sede per ospitare il laboratorio di restauro dei Bronzi di Riace, nonché di finanziamento dell'intera operazione. Il Consiglio regionale guidato dal Presidente Bova ha accolto tutte le richieste in meno di 24 ore. Quest'oggi, infatti, l'Ufficio di Presidenza del Consiglio, presieduto da Bova e composto da Antonio Borrello, Gesuele Vilasi, Pino Guerriero e Francescantonio Stillitani, ha deliberato all'unanimità di accogliere nella sede della massima Assemblea legislativa della Calabria i due Guerrieri di Riace e di dare formalmente il via all'istallazione del laboratorio di restauro. Tutte le spese occorrenti a questo fine, compresi gli oneri di realizzazione del laboratorio nonché quelli derivanti dal trasporto dei Bronzi e delle altre opere - tra cui i Dioscuri, i Bronzi di Porticello, il Kouros e gli altri straordinari capolavori custoditi nel Museo nazionale reggino - saranno interamente sostenuti dal Consiglio regionale.

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