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Denunciato un uomo che si spacciava per generale dell'Arma

Basilicata

Si spacciava come falso generale dell'Arma dei Carabinieri e in questa veste si presentava alle cerimonie ufficiali oltre a fissare incontri con giovani promettendo loro agevolazioni per l'ingresso ne

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I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castrovillari (Cosenza) hanno denunciato a piede libero, per usurpazione di titoli ed onori ed illecita detenzione di contrassegni in uso alle forze di polizia, C. P., 57 anni, di origini campane ma residente a Roma. Il Perretta, che è un Maresciallo dell’Esercito Italiano in congedo, nell’ultimo anno sarebbe venuto in contatto con più persone di Castrovillari spacciandosi per Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri, in servizio a Roma con delicati incarichi parlamentari riguardanti la sicurezza nazionale. L’uomo avrebbe in più occasioni, dopo essersi fatto offrire pranzi e cene, promesso interessamento per pratiche di lavoro a ragazzi di Castrovillari interessati ad entrare nell’Arma dei Carabinieri. La procedura che utilizzava prevedeva anche la consegna a mano della domanda di arruolamento presso la sua abitazione romana, al termine della quale non mancava la foto ricordo di rito in cui l’uomo indossava una vera uniforme da generale, bardata con gradi, alamari ed onorificenze. C.P: avrebbe anche presenziato a cerimonie pubbliche, sempre con la sua finta uniforme, posizionandosi tra le autorità invitate senza che nessuno avesse da ridire, visto che si qualificava quale un alto Ufficiale dell’Arma. Le indagini erano state avviate dopo che alcuni Carabinieri in congedo, ai quali l’uomo era stato presentato, si erano insospettiti per i racconti inverosimili che l’uomo narrava circa la sua permanenza nell’Arma. Per esempio, raccontava di essere stato autore della cattura di superlatitanti quali Riina e Provenzano e di aver lavorato con il generale Dalla Chiesa. La perquisizione domiciliare disposta dal pubblico ministero, Larissa Catella, ha consentito di rinvenire e sequestrare la falsa uniforme, che l’uomo si era realizzato da solo. (AGI) Ros/Cli 021917 DIC 09 (AGI) – Cosenza, 2 dic. – I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castrovillari (Cosenza) hanno denunciato a piede libero, per usurpazione di titoli ed onori ed illecita detenzione di contrassegni in uso alle forze di polizia, C. P., 57 anni, di origini campane ma residente a Roma. Il Perretta, che è un Maresciallo dell’Esercito Italiano in congedo, nell’ultimo anno sarebbe venuto in contatto con più persone di Castrovillari spacciandosi per Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri, in servizio a Roma con delicati incarichi parlamentari riguardanti la sicurezza nazionale. L’uomo avrebbe in più occasioni, dopo essersi fatto offrire pranzi e cene, promesso interessamento per pratiche di lavoro a ragazzi di Castrovillari interessati ad entrare nell’Arma dei Carabinieri. La procedura che utilizzava prevedeva anche la consegna a mano della domanda di arruolamento presso la sua abitazione romana, al termine della quale non mancava la foto ricordo di rito in cui l’uomo indossava una vera uniforme da generale, bardata con gradi, alamari ed onorificenze. C.P: avrebbe anche presenziato a cerimonie pubbliche, sempre con la sua finta uniforme, posizionandosi tra le autorità invitate senza che nessuno avesse da ridire, visto che si qualificava quale un alto Ufficiale dell’Arma. Le indagini erano state avviate dopo che alcuni Carabinieri in congedo, ai quali l’uomo era stato presentato, si erano insospettiti per i racconti inverosimili che l’uomo narrava circa la sua permanenza nell’Arma. Per esempio, raccontava di essere stato autore della cattura di superlatitanti quali Riina e Provenzano e di aver lavorato con il generale Dalla Chiesa. La perquisizione domiciliare disposta dal pubblico ministero, Larissa Catella, ha consentito di rinvenire e sequestrare la falsa uniforme, che l’uomo si era realizzato da solo.

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