Salta al contenuto principale

Il Consiglio dei ministri boccia la legge regionale
per il reclutamento dei forestali

Basilicata

Si tratta di una forma di inquadramento riservato a personale con contratto di natura privatistica e di assunzione a tempo determinato finalizzata alla stabilizzazione successiva

Tempo di lettura: 
1 minuto 0 secondi

Il Consiglio dei Ministri di oggi ha impugnato, su proposta del Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, la legge regionale della Regione Calabria Legge n.31 del 2009 recante «Norme per il reclutamento del personale – Presidi idraulici», con la quale la Regione Calabria intende assumere oltre un centinaio di persone presso i presidi idraulici e l’Azienda forestale regionale. Si tratta di una forma di inquadramento riservato a personale con contratto di natura privatistica e di assunzione a tempo determinato finalizzata alla stabilizzazione successiva, senza alcuna previsione nè rispetto delle regole previste per i pubblici concorsi. «La Regione Calabria con questo provvedimento legislativo, che riguarda oltre un centinaio di persone – ha dichiarato il Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto – viola tutti i principi costituzionali che sono alla base delle pubbliche assunzioni. Non è possibile, infatti, procedere ad assunzioni di personale nelle Pubbliche Amministrazioni senza rispettare la regola costituzionale del concorso pubblico». Regione Marche. Legge n.22 del 2009 recante «Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile». La legge della Regione Marche, sul Piano casa, contiene una norma sui contratti.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?