Salta al contenuto principale

Seminara: il ministro Matteoli per l'abbattimento
del diaframma della Galleria Barritteri

Basilicata

Molti dei presenti alla cerimonia, appresa la notizia che il premier Berlusconi aveva mandato il ministro Matteoli, hanno lasciato la manifestazione

Tempo di lettura: 
2 minuti 28 secondi

Arrivato il ministro Altero Matteoli, dopo la decisione di Silvio Berlusconi di non prendere parte alla cerimonia, con oltre due ore e mezzo di ritardo, si è svolta la cerimonia di abbattimento del diaframma della galleria autostradale Barretteri, nel tratto calabrese della Salerno-Reggio.
Ospite d’onore doveva essere appunto il premier Silvio Berlusconi, atteso fino all’ultimo, ma che alla fine, dato il ritardo accumulato a Roma, ha deciso di rinunciare e di lasciare che a rappresentare il governo fosse il ministro delle Infrastrutture.
L’inizio della cerimonia era previsto per le ore 11, ma già una mezz'ora dopo, non vedendo arrivare nessuno, molti hanno hanno cominciato a sospettare che il presidente del consiglio non sarebbe stato presente. Con l’arrivo della comunicazione ufficiale, molti dei presenti hanno deciso di lasciare la cerimonia. Sono rimaste al loro posto, invece, le autorità locali, in attesa del ministro.
La Galleria Barritteri, fa parte del V macrolotto dei lavori di realizzazione della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra Scilla e Gioia Tauro. Alla cerimonia, oltre al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, hanno preso parte anche il Presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci e il Presidente di Impregilo Massimo Ponzellini, insieme a parlamentari nazionali e regionali, a sindaci e a Prefetti.
«Il governo di cui mi onoro di far parte – ha dichiarato il Ministro Matteoli - vuole procedere a tappe forzate nell’infrastrutturazione del Paese. È una sfida che il governo ha raccolto nella sua collegialità e in tutte le sue componenti. Il 2009 è stato un anno di svolta. Con l’approvazione di investimenti pari a circa 28 miliardi di euro si è dato concretamente il via alla ripartenza delle opere pubbliche grandi e minori, sostanzialmente lasciate ferme dal precedente governo. Oggi si abbatte l’ultimo diaframma di una galleria che insiste su uno dei tratti orograficamente più difficili della Salerno-Reggio Calabria a dimostrazione delle altissime capacità tecniche e tecnologiche di cui sono dotati i nostri ingegneri, architetti e maestranze. L’opera di costruzione della nuova A3 va avanti con regolarità e nel rispetto dei tempi per la conclusione che ci siamo dati. Entro il 2012, al massimo nei primi mesi del 2013, questa lunghissima arteria autostradale, che misura oltre 440 km sarà interamente resa moderna. I lotti vanno avanti e man mano che saranno terminati si aggiungeranno ai circa 200 km già ammodernati. Ringrazio l’Anas per la capacità operativa, le imprese per la loro alta affidabilità, i tecnici e le maestranze tutte per l’abnegazione e la passione che mettono quotidianamente nel loro non facile compito».
«Alla retorica e alle polemiche noi rispondiamo con i fatti - ha dichiarato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci -. Questa cerimonia, che non a caso avviene nel giorno di Santa Barbara, la protettrice dei minatori, testimonia, assieme ad altre analoghe operazioni di abbattimento che si sono svolte o si stanno svolgendo in altre gallerie della A3, che i lavori della Salerno-Reggio Calabria vanno avanti a pieno ritmo e nel rispetto dei tempi».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?