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Serie B. La Reggina volta pagina

Basilicata

Serie B. Lillo Foti ricorda il gesto di Brienza a Palermo l’anno scorso. La squadra pensa soltanto al prossimo turno con il Sassuolo

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Il caso di fair play dell'Ascoli Calcio ha sollevato polemiche. Mister Pillon che ha deciso insieme ai suoi giocatori di far segnare la Reggina e pareggiare i conti, merita il rispetto dell'Italia calcistica, assieme al resto della squadra.
Le immagini hanno mostrato che Valdez ha alzato un braccio in segno di resa, prima di calciare la palla verso il fallo laterale ed hanno evidenziato anche che Sommese ha catturato il pallone con scarsa convinzione prima che uscisse fuori e che ha voluto proseguire l'azione a testa bassa, ignorando i segnali che giungevano dai giocatori circostanti che gli chiedevano di fermarsi.
Ancor più grave è stata la decisione di Antenucci di andare a piazzarsi al centro dell'area di rigore per ricevere l'assist e segnare. Almeno lui, tra i più vicini a Valdez, avrebbe dovuto fermarsi o, quantomeno, evitare di raccogliere il pallone del compagno di squadra per scaraventarlo in rete, come ha fatto.
Se da un lato, quindi, i due giocatori bianconeri si sono distinti per antisportività, dall'altro la decisione di regalare il gol del pareggio alla Reggina fa onore al tecnico Pillon e al resto della squadra dell'Ascoli, unico e vero caso di fair play della giornata che si è verificato per la prima volta in un campionato di calcio professionistico italiano.
Non sono passati inosservati, i commenti del dopo partita di alcuni personaggi del calcio come l'Agente Pasqualin e l'ex arbitro Longhi che hanno ritenuto necessario un intervento della Procura federale, proponendo oltretutto eventuali sanzioni. Questi commenti hanno scatenato anche le dichiarazioni del presidente Lillo Foti che ha ricordato a tutti il gesto di fair play di Brienza a Palermo nella scorsa stagione.
Le norme federali, è vero, prevedono nei casi di antisportività, interventi dell'arbitro e successive inchieste della Procura. In Ascoli-Reggina, invece, sul gol lasciato realizzare a Pagano, si registra un caso di fair play bello e buono. Pertanto un'inchiesta non ha motivo di esistere. La Reggina, però, ha già dimenticato Ascoli dove ha conquistato la seconda vittoria esterna della stagione.
La squadra è già in sede per allenarsi e domani alle ore 15,00 dovrà tentare di conquistare un'altra vittoria importante. Mister Iaconi recupererà i quattro giocatori squalificati (Volpi, Cascione, Cacia e Lanzaro), ma perderà altri due difensori: l'infortunato Valdez e lo squalificato Costa che ha reagito in maniera più scomposta alla testardaggine di Sommese.

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