Salta al contenuto principale

Intesa tra il Centro di giustizia minorile
e associazione "Argo"

Basilicata

Il progetto si chiama «In-rete», e prevede l'impiego di un’assistente sociale come case manager tra la città sede distrettuale di corte d’appello e il territorio cosentino

Tempo di lettura: 
1 minuto 21 secondi

Sono stati firmati questa mattina a Catanzaro presso il Centro Giustizia Minorile per la Calabria e la Basilicata, diretto da Angelo Meli, alcuni protocolli operativi nati dalla convenzione in atto tra l’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Catanzaro, diretto da Santa Arena, e l'Associazione «Argo» di Cosenza, presieduta da Romana Colantonio.
Il progetto dal nome «In-rete», che ha previsto l'impiego di un’assistente sociale come case manager tra la città sede distrettuale di corte d’appello e il cosentino, per il monitoraggio delle cosiddette «messe alla prova» e la ricerca di risorse sul territorio, ha permesso la nascita delle intese sottoscritte, alla presenza del dirigente Meli, dal direttore Arena e dal presidente della società cooperativa sociale onlus «Arca di Noè», Alessandro Scazziotti, dal presidente dell’Associsazione «Croce bianca», Rosa Leale, e dal coordinatore della «Gianmarco De Maria», Franco De Maria, tutte di Cosenza.
Dopo aver dato lettura dei protocolli, il dirigente Meli ha innanzitutto ringraziato le associazioni presenti sia per lo specifico delle attività che saranno poste in essere che per la gratuità degli accordi ed ha rappresentato le esigenze operative delle intese, in particolare la necessaria rispondenza dei progetti educativi individualizzati previsti dalla Giustizia minorile.
Altri protocolli saranno firmati nei prossimi giorni tra l’USSM e le Associazioni «Croce azzurra», «Guardia nazionale ambientale» e «San Pancrazio», sempre del cosentino. Tutte le associazioni menzionate già da anni ospitano minori del circuito penale in percorsi di reinserimento socio-lavorativo di significativa esperienza e gli accordi sottoscritti una rete fattiva di concrete opportunità a disposizione dei tanti ragazzi minorenni e/o giovani adulti autori di reato nelle misure alternative alla detenzione.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?