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Agricoltura, in arrivo 140 milioni di euro

Basilicata

Il presidente della Regione, De Filippo, e l'assessore Viti hanno annunciato i nuovi provvedimenti contenuti in Finanziaria per rafforzare tutte le filiere

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Natale in anticipo per il settore agricolo lucano. Il Dipartimento agricoltura, sviluppo rurale, economia montana della Regione Basilicata lascerà sotto l'albero degli agricoltori lucani un pacchetto di nuovi provvedimenti per l'erogazione di fondi pari, nel complesso, a oltre 140 milioni di euro.
«Il pacchetto - ha affermato il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo - permette la realizzazione della strategia del Piano di sviluppo rurale basato sul tema della filiera. La crisi dei mercati nazionali e internazionali, insieme alle calamità naturali, esigono una maggiore organizzazione di filiera dei vari comparti, che necessitano di un legame più forte tra chi produce, chi trasforma e chi commercializza. Il pacchetto, che riguarda tutte le filiere produttive agricole regionali e alcune para-agricole (il settore forestale), insieme alla finanziaria regionale, danno una vera consistente risposta al settore più rilevante della nostra economia, al momento in grave difficoltà».
È stata annunciata ieri, infatti, anche la notizia dell'inserimento nella Finanziaria regionale di risorse destinate all'agricoltura e atte a coprire quelle “partite” scoperte sul piano nazionale: calamità e assicurazioni.
Queste le linee generali dei nuovi interventi. Nello specifico, il pacchetto si compone di tre bandi. Uno riferito all'ottenimento di “Pagamenti agroambientali a sostegno dell'agricoltura integrata”.
Lo scopo, è quello di orientare le scelte degli agricoltori al raggiungimento di più alti livelli di salubrità ed eco-compatibilità dei processi produttivi agricoli nei riguardi delle risorse naturali (suolo, acqua, aria). L'azione prevede una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro (per l'annualità 2010, 3 milioni). L'altro, quello pubblico per la “Presentazione dei progetti integrati di Filiera”, indirizzato ai comparti agricoli più rilevanti dal punto di vista economico: ortofrutticolo, cerealicolo, zootecnico da carne, zootecnico da latte, vitivinicolo, olivicolo-oleario. La Regione, mette a disposizione 90 milioni di euro di quota pubblica. Infine, quello di “Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali”, rivolto alle imprese di utilizzazione boschiva, lavorazione e prima trasformazione del legno. Le risorse finanziarie, in questo caso, saranno pari a 6 milioni e 500 mila euro. Le misure di intervento regionali a sostegno dell'agricoltura, non si fermano qui. Le attività svolte a supporto dell'attuazione del Psr Basilicata 2007-2013 in materia di progettazione integrata di filiera, hanno privilegiato quei settori primari particolarmente danneggiati nella nostra regione. Per andare incontro alle esigenze e ai bisogni di settori minori ma ugualmente rilevanti, si intendono esplorare nuovi ambiti, come le filiere delle aree protette e quelle di prossimità-per avvicinare i prodotti minori al mercato regionale. L'intento è di far emergere con precisione le azioni da intraprendere all'interno del Psr, in modo da soddisfare le filiere a livello regionale e territoriale. Per quanto riguarda i finanziamenti, infine, l'assessore all'agricoltura VincenzoViti, ha evidenziato come il 50 per cento sia di sponda pubblica e il restante destinato a privati o cooperative. «Questi ultimi - ha affermato l'assessore - saranno favoriti da una forma di sostegno al credito basata su due fondi di garanzia, Fidagri e Ismea».
Anna Martino

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