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A San Luca fondi dalla Prefettura

Basilicata

In prefettura la convenzione per un contributo al movimento donne per la realizzazione di due progetti: ricamo artistico e o per la produzione di prodotti per l'igiene della persona.

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Una convenzione per la destinazione di un contributo al Movimento Donne San Luca e della Locride per la realizzazione di due laboratori artigianali è stata sottoscritta stamani dal prefetto di Reggio Calabria Francesco Musolino, dal sindaco di San Luca Sebastiano Giorgi e da Teresa Giampaolo, vice presidente vicario del Movimento. Il finanziamento prevede l'avvio di due laboratori a San Luca, uno di telaio antico e di ricamo artistico e uno di produzioni di saponi e prodotti per l'igiene della persona. «Questo contributo - ha sostenuto Musolino - è un ulteriore incoraggiamento verso la comunità sanluchese, che deve assumersi la responsabilità con volontà e costanza di iniziare a camminare sulle proprie gambe per giungere a piccoli passi a una condizione di sviluppo». Il vice prefetto e coordinatore del Progetto San Luca, Giuseppe Priolo, ha sottolineato come si sia posto «un altro tassello alle numerose iniziative di rilancio di San Luca. Questo contributo è anche un riconoscimento al lavoro diligente di questi due anni delle tante donne del Movimento che hanno intrapreso il cammino del fare». Soddisfatto anche il sindaco Giorgi: «questo è davvero un buon Natale per San Luca. È il risultato di un percorso serio che si sta portando avanti da due anni in sinergia con la Prefettura, l'Amministrazione comunale e il Movimento Donne. Niente arriva dal niente, pertanto oggi necessita il coinvolgimento autentico di tutti per ricambiare la fiducia che ci è stata concessa e portare avanti questi progetti innovativi che contribuiranno alla crescita e allo sviluppo del territorio». «E' la primavera di San Luca - ha evidenziato Rosy Canale, presidente del Movimento donne - grazie all'impegno di molte donne e al sostegno di chi in noi ha voluto credere. In primis il Prefetto che ha saputo trovare il difficilissimo equilibrio tra essere uomo di Calabria e uomo dell'Istituzione, equilibrio tra cuore e ragione. Noi del Movimento donne gli dobbiamo tanto, fin dall'inizio ci ha dato ascolto e sostegno. Perdiamo un importante sostenitore».

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