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'Ndrangheta, A Corigliano sequestrati beni
per tre milioni di euro a esponenti cosche

Basilicata

Tra i beni posti sotto sequestro un patrimonio aziendale e conti correnti bancari e postali

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Beni mobili ed immobili, due ditte individuali e conti correnti bancari e postali, per un valore di tre milioni di euro, sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia di Catanzaro a Natale Perri, di 45 anni, e Rozzo Azzaro, di 55, entrambi di Corigliano Calabro (Cosenza).
I provvedimenti sono stati presi dalla Corte d’appello di Catanzaro, su richiesta della Procura generale, dopo gli accertamenti compiuti dalla Dia, che ha proceduto direttamente alla confisca senza passare prima dalla fase del sequestro.
Perri è detenuto per scontare una condanna definitiva a 13 anni di reclusione per associazione mafiosa finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Secondo l’accusa era ai vertici del 'locale' di Corigliano. All’uomo è stata confiscata un’azienda, conti bancari e postali, un terreno, un fabbricato e due autovetture.
Azzaro è sorvegliato speciale ed è considerato dagli investigatori un appartenente allo stesso 'localè di Corigliano. Coinvolto nelle operazioni 'Big Firè e 'Setup', è stato arrestato nel 2004, insieme ad altre 35 persone, nell’ambito dell’operazione 'Sybaris'. Ad Azzaro è stata confiscata un’azienda, conti bancari e postali, tre auto, nove terreni e fabbricati, per un valore complessivo di due milioni di euro.

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