Salta al contenuto principale

Capodanno, a Lamezia gli spettacoli
con Daniele Sepe e Brigada Internazionale

Basilicata

Il concerto di Daniele Sepe con la Brigada Internazionale, organizzato dalla Show Net di Ruggero Pegna

Tempo di lettura: 
1 minuto 21 secondi

Una notte di fine anno all’insegna del divertimento e dell’allegria: è quanto prevede la quarta edizione del Capodanno Giovani di Lamezia Terme che proporrà il concerto di Daniele Sepe con la Brigada Internazionale.
La festa-concerto, voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Gianni Speranza, inizierà dopo la mezzanotte su Corso Numistrano davanti alla Cattedrale capace di ospitare oltre quarantamila persone.
«La scelta – come affermano il sindaco Speranza e il promoter Ruggero Pegna – ha voluto privilegiare il clima festoso che deve accompagnare il benvenuto al nuovo anno con ritmi scatenati e musica da cantare e ballare e, al contempo, vuole trasmettere un forte messaggio di pace, solidarietà, tolleranza ed accoglienza tra i popoli. Musica e successi da tutti i continenti, quindi, inseriti in una scaletta studiata appositamente per una grande festa collettiva di benvenuto al nuovo anno».
«I nostri eventi musicali e di spettacolo – sostiene Speranza – sono rivolti soprattutto ai giovani. Innanzitutto a loro è indirizzata la nostra attenzione, anche attraverso occasioni di divertimento, di pacifica aggregazione e di riflessione, con proposte di qualità e forti contenuti sociali».
«Lamezia Terme – sottolineano l’assessore alla comunicazione Francesco Cicione e il delegato alla cultura Giandomenico Crapis - vuole proporsi come città del Mediterraneo, capace di ospitare pensieri, spiriti e culture diverse, nel disegno di una Calabria ed un mezzogiorno migliori».
Per Pegna «la musica non conosce confini e colori della pelle, ma soltanto i colori del cuore. La grande musica è quella che sa emozionare. Da sempre ogni continente con la sua musica contamina il resto del mondo. Una contaminazione sana e pulita che rende i popoli e soprattutto i giovani, davvero più vicini e uniti».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?