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Mitra lancia il Melfi
«Salvezza possibile»

Basilicata

Il capitano dei gialloverdi tra passato e futuro. E' fiducioso ed esalta il valore del gruppo di Rodolfi

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Ha toccato 100 presenze con il Melfi. Tra poche partite diventerà il calciatore con il maggior numero di partite tra i professionisti con la casacca gialloverde, scavalcando Gigi Cuomo che detiene attualmente il record. Inevitabile fare un resoconto con Damiano Mitra, il capitano di questa squadra dal rendimento altalenante. “ Siamo una squadra giovane, rifatta completamente. All'inizio abbiamo faticato a trovare l'amalgama, poi abbiamo trovato il feeling giusto per far bene ed i risultati sono arrivati. Ora abbiamo subito un periodo negativo con queste quattro sconfitte. Abbiamo anche giocato contro squadre forti fuori casa del calibro di Catanzaro, Juve Stabia e Brindisi. Resto fiducioso. Ritengo che siamo un buon gruppo in grado di raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati”. Soprattutto se arriveranno adeguati rinforzi: “ La società del Melfi è attenta ed in grado di valutare al meglio quello che c'è da fare. D'Altronde parliamo di dirigenti esperti, da anni nel mondo del calcio, che in maniera precisa sono in grado di effettuare valutazioni serene per il bene della squadra e del club”. Ci si attende dunque un 2010 all'insegna del riscatto nel tentativo di dare le giuste soddisfazioni ai tifosi federiciani, sempre vicini alla squadra: “ Davvero una bella presenza, rimarca il capitano. I tifosi del Melfi sono molto passionali e meritano il massimo impegno. Ripeto comunque sono ottimista sul raggiungimento della salvezza, perché questa è una squadra con valori importanti, sia tecnici che caratteriali. Forse la migliore come potenzialità da quando sto a Melfi”. Detto da un giocatore che ha un passato di tutto rispetto e che per tornare a rivestire il gialloverde, ha rinunciato alla Prima Divisione, assume una credulità seria. Mitra è uno dei giocatori più “ anziani” del gruppo, nonostante sia un giovane di 24 anni. Un dato che evidenzia l'età media, bassa della rosa gialloverde. “ Siamo giovani è vero, ma questo vuol anche significare avere uno spogliatoio dove non vi sono prime donne e dove c'è un gruppo coeso che rema tutto dalla stessa direzione”. Ora on resta che tornare a fare punti a partire dalla gara con il Barletta: “ Una partita da vincere. D'altronde l'esperienza insegna che basta un piccolo filotto di risultati utili per tornare di nuovo in alto”. Un augurio che tutti i tifosi gialloverdi, sperano che si avveri presto.

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