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La Dia di Reggio sequestra patrimonio
della 'ndrangheta nel nord Italia

Basilicata

I beni per un valore di due milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Reggio Calabria in Lombardia e Piemonte

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Beni per un valore di due milioni di euro sono stati confiscati dalla Direzione investigativa di Reggio Calabria in Lombardia e Piemonte. La Dia ha eseguito anche un provvedimento di sequestro di beni per un valore di 350 mila euro nei confronti di un imprenditore di Polistena (Rc).
A Milano il personale della Dia ha confiscato tre appartamenti ed altrettanti box-autorimesse, una Bmw X3, un motociclo, numerosi rapporti di conto corrente, dossier titoli e polizze vita, per un valore complessivo di 1 milione e 500 mila euro. I beni appartenevano a Casimiro Silvera Darnish, di 63 anni, condannato nel febbraio del 2007 a 7 anni e 4 mesi per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
Darnish è ritenuto dagli investigatori uno dei principali organizzatori del traffico di droga a Milano per conto della cosca di Africo (Rc) che fa capo a Giuseppe Morabito, conosciuto come 'U Tiradrittu'.
Il secondo provvedimento di confisca eseguito dalla Dia ha riguardato un appartamento ed un box a Torino, del valore di 500 mila euro. di proprietà di Vincenzo Antonio Bastone, 37 anni, di Mazara del Vallo (Trapani). Bastone è stato condannato nel giugno del 2007 dalla Corte di appello di Reggio Calabria a 10 anni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Un’azienda agricola e sette automezzi, del valore di 350 mila euro, sono stati invece sequestrati a Salvatore Domenico Tassone, 61 anni, imprenditore di Polistena. Tassone è ritenuto dagli investigatori un esponente delle cosche 'Longo-Versace' di Polistena.
L’imprenditore è stato condannato anche a 8 anni e 8 mesi per associazione mafiosa finalizzata al controllo degli appalti pubblici relativi ai lavori di ammodernamento dell’autostrada A/3. La Dia, nei confronti di Tassone, aveva già disposto due sequestri di beni per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro.

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