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Arrestati perché in possesso di un fucile ma la folla li difende

Basilicata

Raffaele Surace e Giuseppe Ieraci sono stati arrestati dai carabinieri ad Anoia perchè in possesso di un fucile. Un'ottantina di familiari e amici ha cercato di impedire l’arresto minacciando i carabi

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Due persone, Raffaele Surace e Giuseppe Ieraci sono stati arrestati dai carabinieri ad Anoia perchè trovati in possesso di un fucile. Nel corso dell’arresto familiari e amici dei due, una ottantina in tutto, hanno cercato di impedire l’arresto minacciando i carabinieri. I carabinieri stavano effettuando un servizio di controllo del territorio quando hanno notato una Kia Carnival con a bordo Surace e Ieraci. I due alla vista dei carabinieri hanno cercato di sfuggire ai controlli e Ieraci si è lanciato dall’automobile in corsa con il fucile. Poco dopo Surace è sceso dal mezzo ed è scappato a piedi cercando di far perdere le sue tracce. Al termine dell’inseguimento i carabinieri hanno bloccato i due e li hanno arrestati. Durante le operazione un gruppo di cittadini ha cercato di impedire l’arresto minacciando ed aggredendo i carabinieri. Nel corso dell’operazione è stato anche recuperato un fucile a pompa calibro 12 Mossberg 'Maverick', utilizzato dagli eserciti della Nato. Con l’arma sono state sequestrate anche delle cartucce calibro 12 caricate a pallettoni. Ieraci è attualmente detenuto in ospedale perchè ha battuto la testa mentre si è lanciato dall’automobile. Surace, invece, è stato portato nel carcere di Palmi. I due sono accusati di porto, detenzione e ricettazione di arma clandestina. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal Procuratore della Repubblica di Palmi, Giuseppe Creazzo, e dal suo sostituto Stefano Musolino.

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