Salta al contenuto principale

Muore travolto dalla propria auto

Basilicata

Damiano Carluccio aveva appena festeggiato il compleanno quando è stato schiacciato dalla propria autovettura

Tempo di lettura: 
2 minuti 22 secondi

di FRANCESCO BELSITO Tragico incidente a Castelluccio Superiore. Un giovane di 22 anni, Damiano Carluccio, residente in località Perruttiero, è rimasto schiacciato dalla sua auto nella notte tra sabato e domenica. Inutile il tentativo di strapparlo alla morte. L'urto violento del veicolo lo ha stroncato sul colpo.
E' accaduto intorno all'una e trenta di ieri, nei pressi del parcheggio sottostante piazza Plebiscito. Secondo le prime informazioni, Damiano si era recato in piazza, per festeggiare il suo ventiduesimo compleanno con gli amici. Era salito nel centro storico del paese con la sua auto, una Fiat 600, color giallo.
Dopo i festeggiamenti, si era rimesso in macchina per ritornare a casa, ma poco prima del parcheggio ha fermato l'auto per buttare nel cassonetto il sacchetto dell'immondizia. Appena uscito dal veicolo si è accorto subito che la sua macchina si era avviata. Il giovane allora ha tentato di fermarla, ponendosi con il suo corpo davanti al veicolo, ma la pendenza della discesa e il peso dell'auto hanno purtroppo avuto il sopravvento su di lui. Damiano è caduto a terra, trascinato per dieci metri dal suo mezzo, sbattendo la testa contro il gradino di un'abitazione.
Due le ipotesi all'origine dell'incidente: che il giovane abbia lasciato il veicolo senza tirare il freno a mano, un'imprudenza questa che ha pagato a caro prezzo, oppure che il sistema di frenatura non abbia funzionato e l'auto si sia messa in moto.
Gli amici, sentendo il rumore dell'urto, si sono immediatamente precipitati sul posto, tentando di salvare il compagno, ma la perdita di sangue è risultata fatale. Così quando il servizio 118 è arrivato sul luogo dell'accaduto, il cuore di Damiano aveva già cessato di battere. Il giovane, infatti, è stato trasportato nella camera mortuaria del cimitero di Castelluccio Superiore, per essere a disposizione delle autorità competenti.
Damiano lavorava da sei anni in una pasticceria del paese, come dipendente. La tragica notizia ha provocato nella comunità locale e nei paesi limitrofi un'ondata di sgomento e di commozione.
Il giovane, infatti, era amato e ben voluto dai coetanei, con i quali condivideva gli interessi del tempo libero e le aspettative dell'età giovanile. Così lo ricordano gli amici e i dipendenti della pasticceria, che difficilmente riusciranno a rassegnarsi alla sua scomparsa.
«Era un ragazzo semplice, capace di strappare un sorriso. Amava la vita, gli piaceva divertirsi, ma soprattutto era disposto a dare sempre una mano a chi ne aveva bisogno. Ci manca tanto, ci mancano i suoi sorrisi, i suoi sguardi, le sue battute affettuose e scherzose. Ci mancano i suoi modi di fare con cui sapeva tirar su il morale di chi gli stava vicino. E' una cosa triste non vederlo più. Andando via ha lasciato un grande vuoto in mezzo a noi».
Anche il sindaco di Castelluccio Superiore, Egidio Salamone, colpito dalla tragica notizia, esprime solidarietà alla famiglia e ricorda Damiano come un ragazzo riservato, socievole, dedito al lavoro e pieno di vitalità.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?