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Serie B. Il presidente del Torino smentisce le voci
su giocatori coinvolti in giro scommesse

Basilicata

Secondo le voci degli ultimi tempi, alcuni giocatori del Torino sarebbero coinvolti in un'inchiesta su alcune scommesse, in particolare legate alla gara contro il Crotone

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Il presidente del Torino, Urbano Cairo, smentisce le indiscrezioni di stampa su un’inchiesta che vedrebbe coinvolti alcuni giocatori granata in un giro di scommesse: «Sono chiacchiere fastidiose e infondate». «Ho parlato ieri sera con il direttore generale della Federcalcio, Antonello Valentini, e mi ha detto che al momento non c'è alcuna inchiesta in corso», ha aggiunto il patron granata. «Non vorrei – sottolinea – che fossero voci messe in giro ad arte».
Nel mirino della giustizia sportiva, secondo le indiscrezioni smentite da Cairo, la partita casalinga contro il Crotone dello scorso 28 novembre. Le voci si riferiscono in particolare a sei giocatori: solo uno, però, avrebbe disputato l’intera gara. La partita finì 2-1 per gli ospiti e costò la panchina al tecnico Colantuono, sostituito da Beretta. Le voci di una possibile inchiesta sulla vicenda non fanno che destabilizzare ulteriormente un ambiente già in ebollizione per i risultati deludenti. E per le dimissioni, giusto ieri sera, del direttore sportivo Rino Foschi.
Intanto si apprende che ieri sera, una decina di calciatori granata sono stati aggrediti all’uscita da un ristorante al termine di una cena con le rispettive famiglie. L’Aic, intanto, ha preso posizione in merito all’aggressione subita dai calciatori.
«L'Associazione Italiana Calciatori, manifesta totale solidarietà e sostegno ai giocatori e condanna con fermezza il vergognoso episodio, ultimo di una lunga serie di violenze da parte di gruppi di pseudo tifosi che hanno, negli ultimi tempi, coinvolto anche i calciatori del Gela, del Brescia e del Palermo -si legge nella nota-. In pari tempo l’Aic auspica l’intervento della Federazione e delle Leghe che in queste occasioni, pur trattandosi di problemi di ordine pubblico, devono esprimere prese di posizione significative. Il ripetersi di tali deprecabili episodi costringerà l’Aic a dar corso ad adeguate azioni di protesta».
Non ci sono prese di posizioni neanche da parte del Crotone in relazione alle voci che vedrebbero coinvolti alcuni calciatori del Torino in un giro di scommesse riguardo alla partita disputata il 28 novembre e vinta proprio dai calabresi per 2-1 nello stadio piemontese.
«Non c'è nulla da commentare – afferma il presidente del Crotone, Salvatore Gualtieri – in una vicenda nella quale il Crotone è completamente estraneo. Eventualmente, i problemi sarebbero interni al Torino e, nel caso, della Procura federale. Comunque, quello di cui si vocifera, sono cose che non riguardano il Crotone e non intaccano le prestazioni delle due squadre».
«La partita – aggiunge Gualtieri – l'hanno vista tutti: noi abbiamo compiuto un’impresa vincendo all’Olimpico alla fine di una gara molto combattuta durante la quale il Torino, dopo essere andato in svantaggio, ci ha schiacciato nella nostra area di rigore in cerca del pareggio ed il nostro portiere ha compiuto alcuni interventi miracolosi. Eventuali altre cose, lo ripeto, non sono problemi del Crotone».

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