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Striscia nella mensa di Piccianello
E nel deposito arrivano i Nas

Basilicata

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di MICHELANGELO FERRARA
DOVREBBERO portare ad una sanzione amministrativa e ad un provvedimento penale i controlli effettuati ieri mattina dagli uomini dei Nas dei carabinieri di Potenza e della Asl di Matera nei locali adiacenti la mensa della chiesa di S. Maria Annunziata.
L’operazione si è svolta alla presenza delle telecamere di Striscia la Notizia che con un escamotage “teatrale” sono entrati nella cucina dove alcune volontarie erano già al lavoro.
Così si sono presentati, infatti, ieri mattina alla mensa dei poveri di via Marconi e prelevando arbitrariamente una confezione di hamburgher da un congelatore a pozzetto, hanno denunciato il fatto che nella mensa vi fossero cibi scaduti.
Fabio e Mingo, inviati d'assalto di Striscia la Notizia, hanno fatto così il loro ingresso nella mensa di Piccianello, annessa alla chiesa di Maria Ss. Annunziata. Telecamere al seguito, hanno movimentato l'attività della cucina in cui ogni giorno si preparano i pasti per i poveri e poi quella del deposito in cui si conservano le derrate alimentari. «Dobbiamo ringraziare Fabio e Mingo se da domani (oggi ndr.) sessanta famiglie non avranno più da mangiare - sbotta Antonio Antezza volontario della mensa dei poveri - da oltre nove anni, in questa organizzazione nessuno approfitta nemmeno di un centesimo e le confezioni in più sono frutto di un esubero di cibo che in questo periodo di festività non siamo stati in grado di smaltire, nonostante al nostro centro si rivolgano oltre duecentocinquanta famiglie».
A titolo precauzionale la mensa, infatti, dovrebbe rimanere chiusa per qualche giorno, in attesa di conoscere gli esiti definitivi dei controlli.
L'attenzione verso la qualità delle derrate alimentari, fanno sapere dalla parrocchia di Piccianello è confermata comunque dalle operazioni effettuate proprio nei giorni antecedenti le festività natalizie sugli alimenti presenti del deposito. Coadiuvati da un gruppo di scout, i volontari della Caritas avevano eliminato tutti i cibi scaduti.
I fatti, che secondo i due inviati hanno giustificato il blitz, risalgono ad alcune segnalazioni giunte via mail nelle quali si denuncia l'uso di prodotti scaduti nella preparazione dei pasti.
La redazione del programma satirico, poco prima delle vacanze natalizie, aveva mandato due ragazze alla mensa. Spacciandosi come proprietarie di un supermercato di Altamura avevano detto di voler donare dei prodotti alimentari alla mensa. La notizia era stata accolta con piacere da Suor Nunzia che in buonafede aveva reso partecipi le due “benefattrici” dell'attività del centro.
Con due telecamere nascoste, però, le ragazze avevano filmato alcune confezioni di hamburgher con scadenza 24 dicembre 2009 che non essendo state smaltite nella distribuzione alle famiglie bisognose, erano state surgelate. La carne, comunque, non era stata utilizzata per i pasti.
L'incursione nella mensa degli inviati di Striscia la Notizia, ( che hanno allontanato tanti poveri, impauriti dalle telecamere e ritardato la distribuzione dei pasti) il prelievo di una delle confezioni dal congelatore e il successivo intervento dei Nas (nucleo antisofisticazione e sanità) dei carabinieri e del servizio igiene e prevenzione delle Asl di Matera che hanno provveduto ad ispezionare i locali coinvolti nella vicenda, hanno fatto il resto. Nel locale di Via Racioppi dove vengono conservati gli alimenti, le telecamere hanno ripreso casse di agrumi donate da benefattori e quintali di pasta che scadranno nel 2012, giunti dal Banco alimentare di Taranto e frutto della colletta alimentare.
Intanto, in serata, Il parroco di Maria SS. Annunziata, responsabile della Mensa “don Giovanni Mele” di Piccianello, in seguito alla verifica effettuata in data odierna dai Carabinieri del Nas in una nota ha espresso: «Piena fiducia negli accertamenti che le forze dell'ordine hanno effettuato presso i locali della mensa; dichiara inoltre che i volontari che quotidianamente offrono il loro servizio a vantaggio dei bisognosi hanno sempre agito nell'interesse esclusivo di questi ultimi. Esprime, tuttavia, rammarico per le modalità con le quali lo staff di Striscia la notizia ha inteso affrontare un tema che, del resto, sta a cuore a tutti. Si augura che l'attività della Mensa dei poveri possa continuare con serenità, nello spirito di solidarietà che sempre l'ha caratterizzata».
Ferma condanna nei confronti di Fabio e Mingo è stata espressa anche dai residenti dello storico rione di Piccianello per i quali la mensa dei poveri è il vero simbolo della carità cittadina, voluta con tenacia da Don Giovanni Mele e ancora oggi mèta di chi non ha abiti, cibo, un volto amico con cui dividere un pasto anche nei giorni di festa.

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