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Tripudio a fil di sirena: Lovatti ferma la capolista

Basilicata

Una tripla del giovane play allo scadere blocca la marcia di Barcellona e regala il terzo successo consecutivo alla Bawer Matera. Il PalaSassi esplode di gioia per il terzo successo consecutivo. Buona

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3 minuti 13 secondi

di PIERO QUARTO

BAWER MATERA 69
BARCELLONA 68

BAWER MATERA : Amadori ne, Gilardi 11, Gergati 4, Provenzano 13, Longobardi 10, Lovatti 6, Bonora 3, Hassan ne, Grappasonni 9, Candido 13. All. Ponticiello
SIGMA BARCELLONA: Guarino 13, Bisconti 8, Panini 5, Svoboda, 20, Livecchi 4, Fratini ne, Bucci 10, Mocavero, Bonessio 5, Emejuru 3. All. Gramenzi
Arbitri: Bramante e Del Greco di Verona
Parziali: 16-15, 34-36, 52-47, 69-68
Note: Spettatori 1800 circa con sparuta rappresentanza di tifosi ospiti provenienti da Barcellona. Uscito per 5 falli Bonora. Fallo tecnico nel terzo quarto all'allenatore del Barcellona Gramezi. Tiri liberi Matera 10/15 e Barcellona 18/25

E’ un’esplosione di gioia, un trionfo vero,quello di cui è protagonista Fabio Lovatti che con la sua tripla sul filo della sirena regala la terza vittoria consecutiva alla Bawer Matera. E’ capace soprattutto di fermare la marcia inarrestabile della Sigma Barcellona che rimane a dodici vittorie, consecutive, in questo campionato. Matera batte la capolista al termine di una gara dalle emozioni intensissime, persa più volte. Poi vinta nella seconda metà di terzo parziale e poi lasciata in un finale scriteriato nelle mani di Barcellona. Alla fine è la tripla di Lovatti, e quella immediatamente precedente di Provenzano, a regalare ad una Bawer mentalmente forte e pronta per le battaglie che l’attendono, il terzo successo consecutivo.
Un Matera che ieri ha potuto anche salutare nel modo migliore l’esordio di Davide Bonora, il play che serviva e che mancava. Bonora ha giocato da play, snocciolando assist (7) e garantendo un gioco alla squadra. Peccato solo per quell’azzardo che l’ha portato ad uscire anzitempo per un quinto fallo che si poteva e doveva evitare.
Ma andiamo in cronaca. L’avvio di gara è favorevole a Matera che con Candido si lancia 7-2, ma Barcellona risponde, rintuzza e rimette in equilibrio la sfida sul 16-15. L’avvio di secondo parziale è nel segno di Svoboda che con tre triple consecutive lancia gli ospiti sul 16-25 che è il massimo vantaggio. Matera risponde con Provenzano e poi riapre la partita sul 28-27 al minuto 16’. L’equilibrio regna sovrano ma Barcellona è più cinico e chiude avanti 34-36 a metà gara.
Anche in avvio di terza frazione c’è il tentativo di break ospite propiziato da cinque punti consecutivi di Panzini. Barcellona al 25’ è sul 39-47 e sembra scappare ancora. Matera però reagisce, Gilardi sino a quel momento in ombra, emerge e porta la Bawer sul 52-47 di fine terza frazione.
La partita cambia volto. Matera sembra averla in pugno e continua a spingere. Bonora con l’unica tripla del suo match lancia la Bawer sul 58-49 del minuto 34’ e Matera sembra controllare agevolmente la situazione. Poi però lo stesso Bonora commette il quinto fallo, Matera perde concretezza in attacco e Barcellona punto su punto, soprattutto con i liberi, recupera terreno grazie in particolare all’ottimo Sboboda. Il sorpasso sul 61-62 è di Bucci a due minuti dalla fine. Matera reagisce, è ancora avanti 63-62 a poco più di un minuto dal termine. Poi un libero di Svoboda e due di Guarino scavano il 63-65 a 36 secondi dalla fine. Matera sbaglia prima con Gergati (sul 63-63) e poi con Gilardi (63-65) i tiri della possibile vittoria. Sono di Bucci i liberi del 63-67 che sembrano chiudere la sfida a 12 secondi dal termine. Matera però ha il merito di crederci, non si arrende. Provenzano trova il tiro veloce del -1 (66-67) a 6’70’’ dalla fine. Guarino realizza un solo libero a 5 secondi dal termine e sull’ultima rimessa è Lovatti (messo in campo apposta da Ponticiello) a trovare un canestro da distanza siderale. Per Matera è l’apoteosi, per Lovatti un giro trionfale tra i tifosi festanti. La Bawer centra il terzo successo di fila e con grinta, cuore e importanti segnali di crescita torna viva in proiezione play off. Ma più di tutto entusiasma i suoi tifosi. Vittorie così restano nel cuore e nella mente dei protagonisti e dei tifosi. Con Bonora e oggi ancor più con Lovatti la Bawer può sognare un posto al sole nel play off.

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