Salta al contenuto principale

Morte Federica. La Procura cambia i capi di imputazione

Basilicata

Il pm, Fabrizio Garofalo, titolare dell'inchiesta ha comunicato oggi in udienza la modifica del capo di imputazione. All'ipotesi della scossa elettrica si affianca l'insufficiente ventilazione

Tempo di lettura: 
0 minuti 53 secondi

Il pm della procura di Vibo nel corso dell'udienza di questa mattina relativa all’omicidio colposo di Federica Monteleone, ha chiesto la modifica dei capi di imputazione. Federica Monteleone è morta il 26 gennaio 2007 in seguito alle complicazioni verificatesi dopo una operazione di appendicectomia svolta allo Jazzolino di Vibo il 19 gennaio 2007. Le perizie sulle cause della morte della ragazza redatte dalla parte civile e dal medico legale depositate agli atti hanno evidenziato punti divergenti tanto da spingere il pm a rivedere la propria posizione modificando i capi di imputazione affiancando alla tesi della scarica elettrica quella della insufficiente ventilazione verificatasi durante il periodo di mancanza di corrente elettrica determinata dall’interruzione di energia elettrica. Nodo centrale della vicenda continua ad avere il black-out che si è verificato durante l’intervento che avrebbe impedito la visualizzazione sul monitor dei parametri vitali della ragazza. Il black-out e l’inidoneità della sala operatoria come possibili concause del decesso addebitate quali responsabilità a manager, consulenti e tecnici dell’Azienda sanitaria attualmente sotto processo.
Il Tribunale di Vibo Valentia ha fissato la prossima udienza all’11 febbraio.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?