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Scuola, la "Teacher Card" per
oltre 3mila insegnanti calabresi

Basilicata

Si tratta di un voucher di 1.500 euro per aggiornamento e formazione dei docenti della scuola statale calabrese, primaria e secondaria, concesso dalla Regione

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Sono più di 3.200 gli insegnanti della regione che beneficeranno della «teacher card», il voucher di 1.500 euro per l’aggiornamento e la formazione dei docenti della scuola statale primaria e secondaria, concesso dalla Regione a seguito del bando indetto dall’assessorato all’Istruzione, alta formazione e ricerca, con una dotazione di risorse pari a 4 milioni e mezzo di euro.
La graduatoria dei docenti beneficiari della teacher card sarà pubblicata da oggi sul sito della Regione Calabria ed è consultabile all’indirizzo www.regione.calabria.it/istruzione.
«Dopo i 27 mila buoni premio erogati agli studenti meritevoli – ha affermato il vicepresidente della Giunta regionale Domenico Cersosimo - abbiamo ritenuto giusto premiare ed incentivare un’altra componente fondamentale della comunità scolastica: i professori più meritevoli delle nostre scuole, quelli che si sono distinti per un’assidua presenza nelle aule e che hanno presentato un programma di autoapprendimento individuale capace di avere dei riflessi positivi per la crescita di una istituzione scolastica sempre più di qualità».
«La 'teacher card’- ha detto ancora Cersosimo – è lo strumento per far compiere un salto in avanti alla conoscenza ed alle competenze all’interno della scuola calabrese. Con il voucher di 1.500 euro, i docenti beneficiari potranno migliorare le proprie conoscenze informatiche, grazie all’acquisto di hardware e software specifici finalizzati ad elevare la qualità della didattica, potranno aggiornare e qualificare le loro competenze professionali attraverso l’iscrizione a corsi intensivi di studio e di qualificazione, perfezionare ulteriormente il loro back-ground con l’acquisto di libri e testi di natura didattico-scientifica e di altre pubblicazioni, riferite alle materie di insegnamento, utili al loro aggiornamento». La «teacher card» ha avuto un impatto molto diffuso se si considera che cinquemila sono state le domande pervenute, circa un migliaio le scuole coinvolte, tra primarie e secondarie, e 3223 quelle finanziate, pari a circa il 20% del bacino dei docenti provvisti dei requisiti prescritti dal bando.
Altre domande, circa 500, sono state ammesse, ma non finanziate per esaurimento delle risorse attualmente disponibili. «A questo proposito – ha affermato il vicepresidente – la Regione Calabria sta valutando di incrementare la dotazione finanziaria iniziale, in conformità con quanto previsto, per allargare lo spettro dei beneficiari. Perchè siamo convinti – ha affermato infine Cersosimo – che la 'teacher card’- oltre ad essere un segno di attenzione e di fiducia verso una delle categorie della scuola, quella dei docenti, che può dare un contributo importante e decisivo ai processi di sviluppo delle dinamiche del mondo educativo e formativo, potrà avere dei riverberi importanti anche sugli altri colleghi dei docenti meritevoli, al fine di favorire una crescita complessiva di tutto il sistema dell’istruzione calabrese».

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