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Dibattito sull'isola pedonale

Basilicata

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“Si al dialogo con i commercianti per migliorare l’esperimento, ma nessuna marcia indietro rispetto ad una conquista di civiltà”. Così il capogruppo del PD a Palazzo De Nobili, Alcide Lodari, sintetizza il suo pensiero sull’isola pedona di corso Mazzini.
“Tutte le manifestazioni di cittadini associati – afferma Lodari – vanno rispettate e tenute nel debito conto. La regola, naturalmente, vale anche per la Confcommercio e pertanto non mi sento di demonizzare la protesta di alcuni giorni fa. E’ evidente che, per essere credibili, le associazioni debbono evitare di farsi strumentalizzare. Bene farà la giunta comunale, come peraltro annunciato dal sindaco, ad ascoltare la voce delle varie associazioni dei commercianti, in modo che l’esperimento di isola pedonale, che io considero una grande conquista per la città, migliori ulteriormente e favorisca la rivitalizzazione del centro storico. A Catanzaro devono prevalere il senso dell’equilibrio e la predisposizione al confronto. Solo così potranno essere assunti provvedimenti che vadano nell’interesse dell’intera collettività e siano pienamente condivisi”.
“Fatta questa premessa, voglio dire senza mezzi termini – prosegue il capogruppo del PD – che la pedonalizzazione del corso Mazzini rappresenta un obiettivo irrinunciabile. Ormai non esiste città in Italia e in Europa che non abbia istituito isole pedonale nel suo centro storico. Ovunque, l’isola pedonale ha contribuito al rilancio delle attività commerciali, della ristorazione e del tempo libero. E, si badi bene, dappertutto questa scelta coraggiosa ha comportato disagi e rinunce. A Perugia, a Siena, in tante città del centro-nord, pur in presenza di infrastrutture efficienti nel trasporto e nella sosta, i cittadini sono pienamente disponibili a qualche sacrificio. Sono d’accordo con chi afferma che l’isola pedonale presuppone mezzi pubblici efficaci e aree per la sosta. Ma , a ben vedere, si tratta anche di una questione di mentalità. Un esempio per tutti: il parcheggio del Musofalo nelle ore pomeridiane è praticamente deserto. Dobbiamo, quindi, lavorare tutti assieme per il raggiungimento degli obiettivi. L’Amministrazione comunale deve sveltire la sua azione per il reperimento dei parcheggi: va completato subito quello di Bellavista e vanno acquisiti quelli di via Milelli e del piazzale delle Ferrovie della Calabria a via Milano. Bisogna capire – e trovare gli aggiustamenti necessari – perché alcuni parcheggi sono sottoutilizzati. Va rilanciato un piano delle navette e, soprattutto, bisogna al più presto appaltare il sistema di scale mobili che, secondo gli esperti, avrà un impatto notevole sulla pedonalizzazione”.
“Con gli operatori del commercio – conclude Lodari – non va interrotto il filo del dialogo. Ripeto: nessuno si faccia strumentalizzare politicamente. Io penso che nessuno possa mettere in discussione quanto fatto dall’amministrazione Olivo per il centro storico e per il corso. Forse qualcuno ha la memoria corta, ma quando si è insediato il nuovo sindaco, luglio del 2006, tutto il corso era un cantiere impraticabile e la quasi totalità degli esercizi commerciali era sull’orlo della chiusura. Da quell’epoca, tanto è stato fatto. Il corso è stato completato, la villa e la biblioteca sono stati riaperti, il piazzale del San Giovanni è frequentatissimo. Il conservatorio è stato sistemato nell’ex istituto Rossi, mentre grandi eventi si sono registrati al Politeama e al San Giovanni, attirando molti visitatori. La stessa Notte Piccante ha rappresentato un momento di socializzazione importante. Ora si tratta di andare avanti su questa strada, insistendo sull’insediamento di attività universitarie nel centro, favorendo le residenze degli studenti e dei docenti. Il mondo del commercio faccia la sua parte, modernizzandosi e agendo in sintonia con l’amministrazione per migliorare i servizi e l’immagine della città capoluogo”.

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