Salta al contenuto principale

Shoah, la testimonianza di Modigliani
agli studenti di Crotone

Basilicata

Questa mattina il primo dei due appuntamenti organizzati dal'amministrazione comunale nell’ambito dell’iniziativa «Dalle Leggi Razziali alla Shoah - dialogo con Enrico Modigliani»

Tempo di lettura: 
1 minuto 15 secondi

Si è tenuto oggi nella sala consiliare del Comune di Crotone, il primo appuntamento organizzato dal comune nell’ambito dell’iniziativa «Dalle Leggi Razziali alla Shoah - dialogo con Enrico Modigliani».
Enrico Modigliani, superstite della Shoah, ha incontrato i numerosi studenti, intervenuti su invito dell’assessore alla pace e futuro Rosa Maria Romano, ed ha ricostruito il racconto delle vicende che hanno riguardato la comunità ebrea di Roma ed, in particolare, della sua famiglia. Con documenti, fotografie e racconti, Modigliani ha raccontato la storia di un popolo e la storia delle folli persecuzioni a cui lo stesso è stato sottoposto in un passato «che non è così lontano». Ad ascoltare rapiti le parole di Modigliani, sono intervenuti gli allievi dell’Istituto comprensivo «Cutuli», dell’Istituto comprensivo «Alcmeone», del IV Circolo didattico, della Direzione didattica «Montessori» e della Scuola secondaria di primo grado «Giovanni XXIII».
Si tratta di scuole che hanno aderito al progetto «Concittadini di Pitagora», promosso dall’amministrazione comunale, ed in particolare all’azione legata allo studio ed alla celebrazione della Giornata della Memoria. Ciascun istituto ha partecipato attivamente all’iniziativa portando il suo contributo alla riflessione collettiva. L’Istituto comprensivo «Cutuli» è stato rappresentato da Emanuele Tricoli che ha esposto una riflessione composta coi suoi compagni. L’Istituto comprensivo «Alcmeone» è stato protagonista di un momento di musica e poesia: accompagnati al violino da Cristina De Sole, i giovani Domenico Ciordo, Ilenia Spanò, Roberto Riganello e Rosa Rina Giardino hanno recitato i versi in francese e la traduzione della poesia «Esodo» di Benjamin Fondane.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?