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Vibo, torna in carcere il presunto boss di Filandari

Basilicata

I carabinieri hanno riportato in cella Leone Soriano, 43 anni, ritenuto
reggente dell'omonimo clan

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Torna di nuovo in carcere Leone Soriano, 43 anni, presunto boss dell’omonimo clan di Filandari, nel vibonese. Stamattina i carabinieri del Norm di Vibo Valentia unitamente ai colleghi della locale stazione, hanno bussato nella sua dimora della frazione Pizzinni dove gli hanno notificato un ordine di carcerazione della DDA e lo hanno accompagnato nel carcere di Catanzaro con l’accusa di violazione degli obblighi degli arresti domiciliari. Soriano, il 18 gennaio scorso, aveva chiesto il permesso di recarsi a Messina per una visita medica. Al suo ritorno in paese, dopo aver firmato il rientro in caserma, anzichè recarsi a casa, sarebbe andato a salutare degli amici. Da qui la decisione del magistrato di farlo richiudere in carcere e di tenerlo lontano dall’ambiente in cui unitamente al clan familiare esercita da anni il potere.

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