Salta al contenuto principale

Latitante romeno arrestato nel Reggino.
Era ricercato da sette mesi per droga

Basilicata

L'uomo, Ovidiu Gabriel Matei, di 30 anni, era da sette mesi ricercato per un mandato di cattura internazionale

Tempo di lettura: 
1 minuto 38 secondi

I carabinieri della stazione di Polistena hanno arrestato questa mattina, Ovidiu Gabriel Matei romeno di 30 anni, da 7 mesi ricercato per un mandato di cattura internazionale. Matei giunto irregolarmente in Italia più di cinque anni fa, voleva sottrarsi ai debiti con la giustizia che aveva in Romania.
Secondo quanto si è appreso dai militari dell’Arma, avrebbe vissuto per un lungo periodo tra Rimini e Pesaro, dove si era inserito nelle vaste comunità di immigrati che vivono nella zona. Negli ultimi mesi, dalla riviera adriatica aveva deciso di spostarsi in Calabria, cercando di passare inosservato tra i molti romeni presenti nella Piana di Gioia Tauro, sottraendosi alle ricerche che già erano in atto sul suo conto, dopo aver saputo che il Tribunale romeno di Brasov lo aveva condannato definitivamente a 5 anni di carcere per traffico di sostanze stupefacenti, ed aveva emesso a suo carico un ordine di cattura internazionale.
I Carabinieri di Polistena, già da qualche tempo, avevano avuto notizie della presenza nella zona di un «ricercato straniero» e avevano così avviato indagini ed attività informative, che in breve tempo li hanno portati ad individuarlo in compagnia di altri rumeni del posto.
I sospetti, si sono poi rafforzati, fino a divenire certezze, quando i militari hanno notato che il giovane, oltre a parlare un perfetto italiano, lo parlava anche con un evidente accento riminese. I Carabinieri in contatto con la Direzione centrale della polizia criminale e l’Interpol, hanno fatto fermare il cittadino rumeno.
L’arresto è avvenuto nel corso di un servizio di osservazione in una attività commerciale del luogo, dove il Matei era solito recarsi. L’attesa è stata breve, ed i militari hanno immediatamente bloccato il ricercato, prima che potesse fuggire a bordo della Fiat Punto su cui viaggiava. L’arrestato, che non ha opposto resistenza ed è stato trasferito alla casa circondariale di Palmi, a disposizione della Corte d’Appello di Reggio Calabria, deputata a relazionarsi con le autorità romene per la prosecuzione dell’iter giudiziario dell’arrestato.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?