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Nicola Pagliuca resta tra i favoriti. Ma l'ipotesi Allam riprende quota

Basilicata

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«Finora non vi sono state ancora ufficializzazioni, ma la discussione nel partito è aperta e sto aspettando una chiamata che potrebbe arrivare da un momento all’altro». Così il capogruppo regionale del Pdl, Nicoal Pagliuca, prova a descrivere lo senario: serve aspettare perchè di definitivo non c’è nulla. La Basilicata, nel centrodestra, per la scelta del candidato presidente, resta ancora un nodo da sciogliere. Che il suo sia uno dei nomi in pole per la scelta definitiva sul candidato presidente del Pdl lo si sa da qualche ora. Me in campo restano altre ipotesi. Nè, stando alle conversazioni che pure ieri sera si sono rincorse, sembra proprio definitivamente tramontata l’ipotesi Magdi Allam. L’ex vicedirettore del Corsera potrebbe ancora essere una possibilità. E mentre gran parte della dirigenza lucana del partito si divide tra Roma e il telefono, anche Pagliuca resta in attesa. Fatto sta che alla fine toccherà al premier Berlusconi sbrogliare la matassa. L’ultima parola sulla Basilicata potrebbe arrivare oggi, perchè pare sia previsto un vertice del Pdl in tarda mattinata: a Roma il punto su regionali e le riforme.
«A mio avviso ci vorrà poco, e ogni momento potrebbe essere quello buono - spiega Pagliuca che, come altri dirigenti regionali del partito si dice in attesa di comunicazione ufficiali - perchè i nostri parlamentari e i vertici del partito stanno per prendere una decisione definitiva, che riguarderà non solo la Basilicata ma anche altre Regioni». Ma tanto per chiarire che non ci sia ancora nulla di “chiuso”, Pagliuca, ieri sera, ancora spiegava che «oltre al mio, naturalmente, rimangono in ballo altri nomi». Tra quelli circolati nei giorni scorsi, Egidio Digilio, senatore di area An, oppure quello di Mario Venezia, sindaco di Montescaglioso, con analoga “provenienza”.

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