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Intesa tra Unical e Parco
del Pollino per lo sviluppo

Basilicata

L'obiettivo è di contribuire alla ricerca scientifica, dell’innovazione tecnologica e della formazione per favorire concrete ricadute socio-economiche sul territorio calabrese

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Unaccordo tra l'Università della Calabria ed il Parco Nazionale del Pollino per contribuire alla ricerca scientifica, all’innovazione tecnologica e alla formazione al fine di favorire ricadute socio-economiche sul territorio calabrese. L’intesa è stata firmata dal rettore dell’Università della Calabria, Giovanni Latorre e dal presidente dell’Ente parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra. «In particolare, tra le varie attività – è scritto in una nota – che saranno svolte in sinergia tra le due istituzioni spiccano la collaborazione per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo e di formazione, la promozione di iniziative comuni come seminari, convegni ed eventi, l’uso reciproco degli strumenti della ricerca, anche con l’accesso reciproco alle rispettive strutture, lo svolgimento di tirocini formativi di studenti e dottorandi presso l’Ente parco.
La collaborazione tra l'Università e il Parco Nazionale del Pollino, che di recente ha sottoscritto analogo accordo anche con l’Università della Basilicata, avrà una durata di cinque anni e potrà essere rinnovato».
«la firma di questa importante intesa – ha detto il rettore Latorre (in foto) – si inquadra in una collaborazione, ampia e diversificata, avviata da tempo con enti ed istituzioni esterne per ampliare le iniziative dell’ateneo nell’ambito dell’istruzione, della formazione e della ricerca scientifica». Per il presidente dell’Ente Parco Domenico Pappaterra, «l'accordo siglato oggi è estremamente significativo perchè dà al nostro Parco la possibilità di ampliare le modalità di comunicazione ed interscambio con il mondo accademico».

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