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San Donato di Ninea, rubano in appartamento
e sparano contro i carabinieri

Basilicata

Uno degli arrestati, raggiunto dai Carabinieri che lo hanno inseguito dopo il furto, avrebbe estratto una pistola esplodendo un colpo ad altezza d’uomo

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I Carabinieri della Stazione di San Donato di Ninea (CS) e del Norm di Castrovillari hanno arrestato due persone, Cosimo Donato, 32 anni, di Firmo, e Giacomo Capparelli, 38 anni, di Acquaformosa. I due insieme ad altri due complici in corso di identificazione, in una contrada di San Donato di Ninea, dove erano giunti su un’auto rubata a Trebisacce il 10 gennaio scorso, una Opel, avevano asportato da un’abitazione un televisore da 32 pollici, una lavatrice e denaro in contante per 8.000 euro.
Per facilitarsi la fuga i malviventi avevano rubato anche una Fiat Panda. Ma il proprietario della casa li ha sorpresi mentre i 4 andavano via, ed insieme ad alcuni conoscenti li ha inseguiti.
Dopo un breve tratto di strada la Fiat Panda è satta abbandonata sulla strada dai due in corso di identificazione. Il Donato, a bordo dell’Opel, ha perso invece il controllo del mezzo andandosi a schiantare contro una parete rocciosa. Capparelli, passeggero della stessa auto, si era invece dileguato a piedi nella vegetazione circostante.
Donato, dopo essere stato raggiunto, ha estratto una pistola esplodendo un colpo ad altezza d’uomo contro gli inseguitori, andato però a vuoto. La vittima del furto era riuscita però a bloccarlo, aiutato dai suoi vicini di casa. Donato è stato poi condotto dai Carabinieri, accorsi sul luogo, all’ospedale di Lungro, per curare le leggere ferite procuratesi a seguito dell’incidente.
Le indagini e le serrate ricerche hanno permesso di individuare ed arrestare anche il suo complice, Giacomo Capparelli. Ricercate le altre due persone coinvolte nel furto e nel conseguente tentativo di omicidio.

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