Salta al contenuto principale

Conclusi i lavori a Reggio
della Conferenza Episcopale Calabra

Basilicata

La due giorni di lavori a Reggio Calabria, al Seminario Arcivescovile «Pio XI», della Conferenza Episcopale Calabra

Tempo di lettura: 
5 minuti 24 secondi

Si è riunita a Reggio Calabria, al Seminario Arcivescovile «Pio XI», la Conferenza Episcopale Calabra, i cui lavori, durati due giorni, si sono svolti sotto la presidenza di Sua Eccellenza Mons. Vittorio Luigi Mondello (in foto), Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova.
Erano presenti tutti i Vescovi diocesani e l'Arcivescovo emerito di Catanzaro-Squillace, Mons. Antonio Cantisani.
In apertura – si legge nel documento finale - Mons. Mondello ha espresso la solidarietà della CEC a Mons. Luciano Bux per quanto è accaduto a Rosarno, ringraziandolo per la testimonianza di cristiana solidarietà che la sua Chiesa da sempre ha dimostrato nei confronti degli immigrati. Sui fatti di Rosarno la CEC ha steso una nota già pubblicata.
Uguale solidarietà è stata espressa a Mons. Cantafora per le intimidazioni ricevute. Considerando, inoltre, la difficoltà che attraversano gli operai del Porto di Gioia Tauro, che stanno lottando per difendere il loro posto di lavoro, i Vescovi della Calabria esprimono vicinanza umana e spirituale a loro e alle loro famiglie.
I vescovi «si rivolgono, inoltre, alle autorità competenti perchè intervengano con tempestività ed efficacia. Non possono tacere, però, l'amarezza che – come Vescovi del Sud – provano nel rilevare una carenza di politica lungimirante, che eviti al Sud di trovarsi sempre in difficoltà: Fiat di Termini Imerese, Porto di Gioia Tauro, Alcoa della Sardegna. Si augurano che i buoni propositi di rilancio dello sviluppo del Sud, che vengono ripetutamente espressi, possano trovare finalmente concreta attuazione».
I Vescovi presenti sono stati informati, in seguito, dell’ultima riunione del Consiglio Permanente della CEI. L’Arcivescovo presidente ha offerto anzitutto un excursus sul discorso del Cardinale Presidente, mettendo in evidenza alcuni punti salienti, soprattutto il desiderio espresso di avere una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. Ha poi informato sul tema del lavoro pastorale della CEI per il prossimo decennio relativo alla sfida educativa. Le linee direttive verranno consegnate a tutti i Vescovi, dopo il prossimo Consiglio Permanente, per essere approvate a maggio nel corso dell’Assemblea Generale della CEI. Ha offerto, poi, notizie circa il documento sul Mezzogiorno, che avrà come titolo: Per un paese solidale: Chiesa italiana e mezzogiorno. Esso è ancora in fase di perfezionamento. Si spera di poterlo rendere noto alla fine di questo mese di febbraio. Mons. Mondello ha, infine, riferito che nel Consiglio Permanente si è discusso della Terza Edizione del Messale Romano in lingua italiana e dell’organizzazione territoriale in Italia della Chiesa italo-albanese.
I Vescovi si augurano che vada in porto questo progetto, che appoggiano in pieno. Sull'introduzione del Presidente si è sviluppato il dibattito. Mons. Bux ha offerto la sua lettura dei fatti di Rosarno, e ha confidato i suoi timori su ciò che potrebbe accadere a Gioia Tauro, dove sono a rischio 450 posti di lavoro: se non si interviene con una politica accorta il rischio sarà ancora maggiore. Mons. Vincenzo Bertolone – continua il documento – ha presentato la bozza della lettera da inviare ai sacerdoti in occasione dell’Anno sacerdotale. Mons. Morosini ha riferito sulla preparazione del Convegno di Pastorale Giovanile da celebrarsi ad ottobre del 2011.
I Vescovi hanno espresso il loro placet dando dei suggerimenti. Mons. Milito ha informato sul lavoro che sta svolgendo per ordinare l’archivio della CEC, presentando anche il piano economico per il relativo arredo. P. Vitaliano Rogolino ha esposto le difficoltà nelle quali si trova nello svolgimento del suo lavoro di Direttore Regionale dell’Apostolato della Preghiera. I Vescovi lo hanno sostenuto nel suo impegno ed incoraggiato ad andare avanti. Don Franco Romano, Delegato Regionale della Federazione Italiana degli Esercizi Spirituali, ha sollecitato la riunione di tutti i delegati diocesani per rilanciare questa attività formativa, facendo il censimento di tutte le case di spiritualità presenti nelle varie Diocesi.
I Vescovi hanno anche incoraggiato il proseguimento del lavoro di Calabria Ecclesia Magazine. Mons. Bertolone ha riferito sulla preparazione dell’incontro annuale dei seminaristi, previsto per il 20-22 settembre a Cetraro. Non appena saranno scelti i relatori, verrà presentato ai Vescovi l’intero programma. La Dott.ssa Paola Pellicanò ha informato sulla Scuola Regionale di Formazione per Educatori alla sessualità e all’amore e per gl'Insegnanti del metodo Billings. Mons. Marcianò e Don Pino Straface del CER hanno riferito sui lavori del Convegno Ecclesiale di Le Castella e sugli incontri avuti per studiare come tradurre in scelte pastorali i suggerimenti dati. È stato letto e approvato, in seguito, il bilancio del CER.
Il Rettore del Seminario Maggiore di Catanzaro ha informato circa la situazione del «S. Pio X» e il Direttore dell’Istituto Teologico ha presentato il bilancio preventivo dello stesso Istituto. Su entrambi gli argomenti i Vescovi hanno espresso i loro suggerimenti. In merito alle prossime elezioni regionali, i Vescovi «hanno incoraggiato i cattolici a prendere parte attiva alla costruzione del futuro della nostra Regione, decidendo in coscienza sul suo bene oggettivo, cercato alla luce dei principi cristiani».
LE NUOVE NOMINE
I Vescovi, infine, hanno proceduto ad alcune nuove nomine o conferme: le avvocatesse Orlandina Cuccumato e Giuseppina Teti, entrambe della Diocesi di Catanzaro-Squillace, sono state iscritte all’Albo Patroni abilitati del Tribunale Ecclesiastico Regionale; Angela Araniti di Reggio Calabria e Angelo Michele Mazza di Cosenza incaricati regionali della FUCI; Don Luigi Cannizzo di Reggio Calabria assistente regionale della FUCI; Don Girolamo Ronzoni, della Diocesi di Crotone, Delegato Regionale per la pastorale sociale e del lavoro. Con la partecipazione all’Inaugurazione del Tribunale Ecclesiastico Regionale, i Vescovi hanno concluso la loro Assemblea invernale.
I VESCOVI SULLA SITUAZIONE DEI LAVORATORI DEL PORTO DI GIOIA TAURO
«Considerando la difficoltà che attraversano gli operai del Porto di Gioia Tauro, che stanno lottando per difendere il loro posto di lavoro, i Vescovi della Calabria esprimono vicinanza umana e spirituale a loro e alle loro famiglie». Lo si legge in una nota della Conferenza Episcopale Calabra, riunitasi a Reggio Calabria. I vescovi «si rivolgono, inoltre, alle autorità competenti perchè intervengano con tempestività ed efficacia. Non possono tacere, però, l’amarezza che – come Vescovi del Sud - provano nel rilevare una carenza di politica lungimirante, che eviti al Sud di trovarsi sempre in difficoltà: Fiat di Termini Imerese, Porto di Gioia Tauro, Alcoa della Sardegna». I vescovi calabresi «si augurano che i buoni propositi di rilancio dello sviluppo del Sud, che vengono ripetutamente espressi, possano trovare finalmente concreta attuazione».
Al riguardo, il vescovo di Oppido-Palmi, mons. Bux ha offerto la sua lettura dei fatti di Rosarno, e ha confidato i suoi timori «su ciò che potrebbe accadere a Gioia Tauro, dove sono a rischio 450 posti di lavoro: se non si interviene con una politica accorta – ha detto – il rischio sarà ancora maggiore».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?