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Scontro tra motrici alla stazione di Avigliano

Basilicata

Due treni Fal si speronano mentre sono in manovra. Contuso un macchinista, non c’erano passeggeri a bordo: cause in accertamento

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di GIANNI SILEO
AVIGLIANO – Due treni in manovra: l’uno contro l’altro. Un lavoro di routine alla stazione di Avigliano città delle Ferrovie appulo lucane può trasformarsi in tragedia. Sopra le due littorine ci sono due macchinisti, soltanto loro. I treni in movimento che si preparano per la partenza verso Potenza in quelle manovre non possono imbarcare passeggeri. Una precauzione giusta, che in casi come l’incidente di ieri mette al riparo da possibili sviluppi ben più seri.
Alla fine solo uno dei due conducenti dei locomotori, un Fiat e un Breda, rimedia leggere contusione, mentre l’altro rimane illeso. «Lo spavento, però, è stato tanto», commentano i colleghi che guardano increduli quello che è successo. Il perché sia accaduto nessuno lo sa spiegare. I macchinisti sono là, ma non parlano. L’uomo, soccorso dai medici del 118, sembra sotto shock. Era lui a guidare il locomotore speronato e ribaltato. I carabinieri di Avigliano raccolgono le informazioni ed effettuano i rilievi, che serviranno a stabilire cause ed eventuali responsabilità. Il capitano Pantaleone Grimaldi conferma dal comando che l’informativa alla magistratura, in incidenti come questi, è un atto dovuto. Per il resto, se errore umano o guasto meccanico, c’è il riserbo. Una manovra non rispettata? Un guasto ai freni? Forse i due macchinisti non si accorgono che stanno incrociando lo stesso scambio, che avrebbe dovuto permettere di rimettere sui binari uno e due i treni delle 15.16 e delle 16.18. A guardare i due treni bloccati a ridosso del terzo binario che permette la manovra l’ipotesi del guasto meccanico pare quella più remota. Sembra che i due treni si siano inseguiti. Il Breda, che pesa 34 tonnellate, sperona il Fiat di quasi 40 tonnellate e lo ribalta, mettendolo sul fianco sinistro. Un ammasso di ferro e acciaio dormirà per tutto il pomeriggio e la sera, dando filo da torcere a tecnici e vigili del fuoco impegnati a sollevarlo. Più in fretta si faceva ieri, meno disagi ci saranno oggi. I treni intanto ieri sono partiti, tutte motrici senza vagone, ma oggi è atteso il grosso carico dei pendolari della mattina. Con due locomotori incidentati, i disagi sulle linee per Avigliano scalo e Potenza sono prevedibili. Tuttavia fino a ieri sera alle Fal lavoravano a un piano per il servizio sostitutivo su gomma. Se il tutto funzionerà e tornerà alla normalità nel breve tempo possibile, dalle Fal nessuno se l’è sentita di dire.

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