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Una serata senza la toga

Basilicata

Al Lounge bar Evoè di Potenza la festa dei giovani professionisti della città

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di Loredana Vaccaro
POTENZA - "..grazie avvocato sono del manchester guardian non le farò perdere tempo, questa è la prima domanda...". Così nel 1976 Lucio Dalla inziava la sua canzone-intervista rivolta all'avvocato Gianni Agnelli.I temi toccati erano impegnativi, ci si chiedeva del destino della Fiat e della crisi dell'automobile. Per quanto possa risultare attuale l'argomento a distanza di ben trent'anni, le domande che invece sono state poste agli avvocati e praticanti avvocati nella notte dello scorso weekend sono state di gran lunga meno impegnative ma pure sempre di notevole interesse sociale.
Stiamo parlando dell'evento organizzato dal Lounge bar Evoè, gestito dai fratelli Segio e Fabio Musolino, con il patrocinio dell'Agl (Associazione Giovani Legali), che ha dato vita sabato sera ad una festa con l'intento di aggregare i giovani professionisti di Potenza e dintorni. Gli avvocati e non, presenti all'occasione, sono stati accolti da un buffet inziale a base di mignon dolci e salati e frutta, e intrattenuti musicalmente dal dj Donato Coviello.
Ad accoglierci, all'entrata del locale, l'avvocato Raffaele Roccanova, presidente regionale dell'Agl, e l'avvocato Francesco Cannizzaro, vicepresidente Agl della sezione di Potenza. Due giovani legali ambiziosi, veri registi della festa, coloro che, con grande sforzo e impegno, si sono dati da fare affinchè il tutto andasse a buon fine per far divertire i circa 150 ospiti accorsi. Ad entrambi abbiamo chiesto i motivi e le aspettative che li hanno spinti ad organizzare l'evento. La risposta è unanime: tentare di far incontrare tanti giovani professionisti per fa si che si crei un dibattito e una condivisione di idee, culture ed esperienze per poter diventare sempre più attori e protaganisti, senza presunzione e senza retorica, nella realtà lucana. A pensarla cosi è anche l'avvocato Giampaolo Brienza, giovane consigliere dell'ordine e fondatore Agl a Potenza, e l'avvocato Corrado Cerbino, vicepresidente Agl in rappresentanza del foro di Lagonegro.Come tradizione vuole si è cercato anche di capire cosa ne pensasse a riguardo il presidente dell'Agl del settore di Potenza, Potito Maurizio Petrone. Ma come si usa dire in altri sedi, il dato non c'è perventuto per mancanza fisica di quest'ultimo.
Tra un cocktail e una chiacchiera incontriamo anche l'avvocato Gugliemo Binetti, vicepresidente Agl della sezione di Potenza, il quale, oltre a confermarci l'intento dei suoi collaboratori, ci spiega un altro obiettivo dell'Agl e di queste feste e cioè fare da collante per tutti quegli studenti laureati in giurisprudenza, che dopo anni di studio fuori regione, ritornano nella loro città e si ritrovano a dover rimettere radici. Poco distante troviamo Morena Rapolla, giovane praticante avvocato nonchè uno dei nove membri del direttivo Agl della sezione di Potenza. Anche lei ci conferma l'importanza di queste feste come momento di compartecipazione e ci da una sua chiave di lettura sulle serate potentine.Ci spiega che purtroppo a Potenza manca "l'educazione al divertimento", che ci si preoccupa più del trascorre ore e ore davanti ad un tavolo a cenare o ad ubriacarsi che del dialogare. Il divertimento deve esser altro: deve essere più propositivo, attivo, partecipativo, una fucina di idee. E queste feste servono a "svecchiare " le toghe e far si che gli avvocati escano dal tribunale e dai loro studi per incontrare imprenditori, impiegati, professionisti di qualsiasi categoria, precari e potersi con loro confrontare.
Tra gli ospiti incrociamo molti giovani praticanti avvocati tra cui Pasqualina Schettino, Michele Miglionico e Mimmo Pace, che tra un cocktail e una danza ci dichiarano che queste feste sono ottime trovate per evadere dal grigiore delle aule del tribunale; e poi giovani commercialisti, tra cui il dottore Fabio Santarcangelo, che ci confessa di voler al più presto organizzare una festa a nome dell'unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Potenza; e ancora giovani imprenditori tra cui Michele Franzese e Alessandra Santoro, e per finire un giovane collaboratore al parlamento europeo, ben noto nell'ambiente politico, Sergio Ragone.
Allora non ci resta che aspettare i prossimi eventi e sperare che questi giovani potentini riescano nel loro intento.Noi in ogni caso saremo presenti per documentare e dar loro voce.

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