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Immigrazione: sfruttò due romeni, confermata la condanna a 10 anni

Basilicata

La Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria ha confermato la condanna inflitta in primo grado a un 36enne di Cittanova, già noto alle forze dell’ordine, per riduzione in schiavitù aggravata

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La Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria ha confermato la condanna a dieci anni e otto mesi di reclusione per Salvatore Facchineri, di 36 anni, di Cittanova, già noto alle forze dell’ordine, per riduzione in schiavitù aggravata dalle modalità mafiose.
Facchineri, in seguito a indagini fatte dai carabinieri nel 2006, era stato accusato di avere sfruttato due cittadini romeni in condizione di bisogno, che accudivano gli animali di sua proprietà. L’uomo si era impegnato a pagare un euro l’ora il lavoro dei due operai che aveva ospitato in una baracca fatiscente vicina ad alcuni ovili.
Secondo quanto emerso dalle indagini, invece, Facchineri non avrebbe versato la somma pattuita ai due romeni che erano costretti a lavorare anche 15 ore al giorno.
La Corte d’assise d’appello, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore generale Fulvio Rizzo, ha così deciso di confermare la condanna inflitta in primo grado a Facchineri dalla Corte d’assise di Palmi nell’agosto del 2008.

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