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Corte dei Conti, 200 milioni di euro di danni erariali accertati

Basilicata

I risultati esposti nella cerimonia per l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Duecento le persone segnalate

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Ammontano a oltre 200 milioni di euro i danni erariali accertati, nel corso del 2009, dai Nuclei di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia grazie alle indagini delegate dalla Procura della Corte dei conti della Calabria e alle indagini di iniziativa avviate dalle Fiamme gialle. A questo si aggiungono 200 persone segnalate come presunte responsabili dei danni erariali. I risultati sono stati ricordati dal procuratore generale della Corte dei Conti, Cristina Astraldi De Zorzi, nel corso della cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario che si è svolta oggi a Catanzaro. Per quanto concerne il Nucleo delle Fiamme gialle di Catanzaro, la maggior parte dei danni sono stati accertati nel corso dell’indagine diretta a verificare la corretta utilizzazione dei fondi destinati al reddito minimo di inserimento da parte del Comune di Isola Capo Rizzuto, oltre alla concessione di fondi a favore della Fondazione «Campanella» e alla repressione dei fondi comunitari. A Reggio Calabria il Nucleo della Guardia di finanza ha rilevato l’indebita percezione di fondi comunitari e dei compensi dei medici di medicina generale, la percezione indebita di indennità di malattia e di disoccupazione e l’indebita percezione di incentivi per la progettazione da parte di Autorità portuale. A Vibo Valentia sono emerse con le indagini delle Fiamme gialle le proroghe e i rinnovi di contratti di collaborazione coordinata e continuativa in assenza delle condizione necessarie, oltre alle opere pubbliche inutilizzate e all’indebita assistenza nei confronti di soggetti deceduti o emigrati. Il procuratore generale ha anche voluto sottolineare «la rilevante attività investigativa compiuta dal Nucleo di polizia tributaria di Cosenza segnatamente nel campo dei fondi comunitari e in quello degli accertamenti patrimoniali», aggiungendo anche «l'apporto dell’Arma dei Carabinieri». Rispetto ai dati statistici della Procura regionale, è stato evidenziato che nel corso del 2009 sono state aperte 3.055 vertenze con un incremento del 25% rispetto all’anno precedente; le archiviazioni sono state 3.076, con un incremento del 16%; gli inviti a dedurre è stato superiore rispetto al 2008 con ben 623 persone invitate e 158 audizioni personali. Altro dato importante è relativo ai 177 giudizi introdotti nel sistema della Corte dei conti, con oltre il 40% di aumento rispetto al 2008; 96 sono stati quelli definiti, di cui 92 con sentenza e 4 con ordinanza. In aumento anche gli atti di citazione in materia di incidenti stradali e infortuni ad alunni. Diciotto gli appelli depositati dalla Procura di Catanzaro, 11 in più rispetti all’anno precedente.

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