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Why Not, assolti Loiero e Chiaravalloti

Basilicata

Il governatore della regione Calabria per il quale era stato chiesto un anno e mezzo di reclusione per due ipotesi di abuso d'ufficio: “Finalmente è finito questo calvario”.

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Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero (Pd) e l'ex presidente Giuseppe Chiaravalloti (centrodestra), imputati nel processo «Why not» relativo a presunte irregolarità nella gestione di fondi pubblici, sono stati assolti dal Gup Abigail Mellce. La sentenza è stata emessa alle 16,30 circa al termine dei giudizi abbreviati. La Procura generale di Catanzaro aveva chiesto la condanna di Loiero, indagato originariamente anche per corruzione, ad un anno e mezzo di reclusione solo per due ipotesi di abuso d'ufficio. Per l'ex presidente Chiaravalloti la procura aveva chiesto la condanna a due anni e 2 mesi per diverse ipotesi di abuso. Per entrambi, il magistrato ha deciso l'assoluzione totale.
«Finalmente è finito questo calvario». Questo il primo commento del presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, alla decisione sul procedimento Why Not. Loiero è stato assolto per non aver commesso il fatto. La notizia è stata data a Loiero dal suo portavoce, Pantaleone Sergi, e dal suo avvocato, Nicola Cantafora

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