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Serie D. Vigor amareggiata
dopo la trasferta di Rossano

Basilicata

Brutta partita per la Vigor Lamezia sconfitta e agganciata in classifica. Poco fair play verso la squadra in campo e sugli spalti

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Non bastava una pesante sconfitta in trasferta che già ha costretto la Vigor a far posto alla Rossanese al terzo gradino della classifica. Ci si è messa anche la scarsa sportività, che troppo spesso ancora si vede sui campi di calcio italiani, a rovinare la giornata dei lametini. Certamente il clima per questo derby era di grande attesa a Rossano ma si sono superati i limiti del tifo. Addirittura la squadra biancoverde negli spogliatoi e sul terreno di gioco dello “Stefano Rizzo” ha trovato ad “accoglierla” un gruppo di ultras che non hanno fatto troppi complimenti a Lio e compagni oltre che a Pino Rigoli, strattonato e minacciato, oltre che impossibilitato a fine primo tempo di andare a parlare con la squadra negli spogliatoi. Non da meno qualche altro giocatore e accompagnatore della squadra biancoverde. A parte quello che è accaduto sugli spalti verso il terreno di gioco contro la panchina biancoverde (sanzionato dal giudice sportivo), la società lametina di certo non si aspettava di essere ricambiata così. E meno male che la trasferta è stata vietata ai tifosi lametini (ma all’andata per quelli della Rossanese non c’è stato lo stesso provvedimento) altrimenti con il clima ostile creato poteva succedere qualcosa di grave. Una situazione ambientale inspiagabile vista la sportività dell'andata, che ha inciso negativamente sulla prestazione delle squadra in campo e che due giorni dopo vede nelle fila della Vigor tutti molto amareggiati, dalla squadra, ai tecnici, alla società, convinti che «tutto è stato organizzato» all’arrivo della Vigor allo stadio di Rossano. Nessuno nega le responsabilità della squadra, che comunque non cerca alibi e non si nasconde dietro questi spiacevolissimi fatti per motivare la sconfitta. Come se non bastasse i biancoverdi perdono per due giornate Cosa e Mangiapane. Per Mangiapane la sanzione è scattata per l’espulsione di Acicatena e per l’ammonizione di Rossano che ha fatto scattare la squalifica vista la diffida pendente. Rigoli per la squalifica non ha parlato a fine gara, ma ieri alla ripresa ha così commentato: «Abbiamo perso solo per i nostri errori difensivi». A Rossano in ogni caso, risultato a parte, sul rettangolo di gioco e fuori è stata scritta una brutta pagina di sport.

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