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Crotone: Black Mountains, chiesto rinvio
a giudizio per 46 indagati

Basilicata

Tra gli indagati l'allora direttore generale del Ministero dell’Ambiente Gianfranco Mascazzini ed anche l’ex presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale

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Il sostituto procuratore di Crotone, Pierpaolo Bruni, ha chiesto il rinvio a giudizio per i 46 indagati nell’inchiesta 'Black mountains' circa lo smaltimento delle scorie tossiche prodotte dallo stabilimento ex Pertusola ed utilizzate per realizzare il conglomerato idraulico catalizzato, il materiale per i rilevati e sottofondi di opere pubbliche.
Nell’inchiesta era indagato anche l’ex Ministro dell’Ambiente dal maggio 1996 all’aprile del 2000, Edo Ronchi, la cui posizione è stata stralciata ed inviata alla Procura di Catanzaro che dovrà inoltrarla al tribunale dei ministri. Nell’inchiesta della Procura di Crotone sono indagati l'allora direttore generale del Ministero dell’Ambiente Gianfranco Mascazzini; l’ex presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale, l’ex sindaco e consigliere regionale, Pasquale Senatore; i legali rappresentanti della Pertusola Sud; quelli di tre imprese edili, due di Crotone e una di Parma, e tre funzionari dell’ex Presidio multizonale di prevenzione dell’ex Azienda sanitaria di Catanzaro.
Agli indagati vengono contestati a vario titolo i reati di disastro ambientale, aver realizzato discariche abusive, avvelenamento di acque, turbativa d’asta e frode in pubblica fornitura. L’udienza preliminare è fissata per il prossimo 11 maggio.

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