Salta al contenuto principale

Porto di Gioia Tauro, firmato protocollo d'intesa

Basilicata

Il presidente della Regione, Loiero ha firmato un protocollo d'intesa per il rilancio dell'area. «Attivereno quattro linee finanziarie - ha detto Loiero - mettendo in moto 120 milioni di euro».

Tempo di lettura: 
1 minuto 25 secondi

Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero insieme ai sindaci della Piana, ha firmato oggi, nella sede dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, un protocollo d’intesa per il rilancio dell’area. Era presente l’assessore regionale all’Urbanistica, Michelangelo Tripodi, che ha promosso l’iniziativa. «Attiveremo quattro linee finanziarie – ha dichiarato Loiero – mettendo in moto 120 milioni di euro, una cifra importante per una realtà su cui puntiamo per lo svilupp0o dell’intera regione. Sull'area di Gioia Tauro, infatti, in questi anni abbiamo avuto un’attenzione particolare. Noi crediamo nelle potenzialità del porto e nel territorio. E abbiano sempre detto che il futuro della Calabria parte da qui». Anche per l’assessore Tripodi si tratta di «un investimento senza precedenti che darà un volto nuovo alla Piana, coinvolgendo tutti i 33 comuni». Attraverso i cosiddetti Pisu (Progetti integrati di sviluppo urbano) saranno investiti, infatti, ben 42 milioni, con i Pisl (Progetti integrati sviluppo locale) altri 42 milioni. Altri 23 milioni di investimenti arriveranno dal Par Fas (fondi nazionali) dedicati alle polarità urbane-città della Piana, e altre somme importanti arriveranno con i fondi Poin «Grandi Attrattori», che riguardano anche l’Aspromonte e toccano dunque alcuni comuni dell’area. «Questa – ha detto ancora Loiero – è una giornata che vivo come una festa. Firmiamo un protocollo dalla forza straordinaria che mostra come la politica di questa Giunta di centrosinistra sia impostata sui fatti, in aree che il governo del centrodestra ha ignorato. Fatti con cui rispondiamo ai bisogni dei calabresi e a tutte le sterili polemiche politiche». Ai 30 comuni che hanno firmato oggi il protocollo si aggiungeranno a breve i tre rimanenti: Rosarno, Gioia Tauro e San Ferdinando, che sono commissariati e i commissari – si fa rilevare – dipendono dal ministero degli interni.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?