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Regione Calabria finanzia riutilizzo
dei beni confiscati alla 'ndrangheta

Basilicata

Beneficiari saranno 14 comuni, individuati dalla Regione Calabria nelle province di Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia

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Quattordici comuni delle province di Reggio, Crotone e Vibo beneficeranno degli otto milioni di euro, utili per finanziare 25 progetti per la riconversione e il riutilizzo, a fini sociali, di immobili confiscati alla criminalità organizzata. L’iniziativa, sostenuta dai fondi Por Fesr 2007/2013, è stata illustrata questa mattina dal presidente della Regione, Agazio Loiero, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Catanzaro.
Il provvedimento voluto dalla Regione, con una delibera di Giunta del 27 febbraio su proposta dello stesso Loiero, consentirà di rendere concretamente riutilizzabili a fini economici e sociali i beni confiscati. Gli enti locali potranno, infatti, disporre delle risorse necessarie per riconvertire e riqualificare gli immobili verso nuove destinazioni, quali centri di aggregazione giovanile, centri di recupero per tossicodipendenti, laboratori musicali e scientifici, piccole iniziative imprenditoriali.
I comuni interessati
Nel Reggino - Africo, Ardore, Siderno, Villa San Giovanni, Sinopoli, Careri, Gioia Tauro, Bianco, Rosarno e Santo Stefano di Aspromonte
Nel Crotonese - Isola Capo Rizzuto, Cutro e Cirò
Nel Vibonese - Nicotera

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