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Intimidazioni, lettera di minacce
per l'onorevole Laganà Fortugno

Basilicata

A dare notizia dell'intimidazione subita è stata la stessa Maria Grazia Laganà, vedova di Francesco Fortugno

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Una lettera anonima con minacce di morte, è pervenuta oggi all’onorevole Maria Grazia Laganà Fortugno, deputata calabrese del Partito Democratico, componente della Commissione difesa e della Commissione parlamentare sugli errori sanitari. «Non un giorno di più questa è l’ultima, ti facciamo saltare il cervello quando non te lo aspetti»: queste le parole, composte da ritagli di giornali, riportate sul foglio.
La lettera continua così: «Ora lo vogliamo tutti e ti colpiamo dove ti trovi. Per tutti devi morire e adesso subito». Il foglio era chiuso in una busta per corrispondenza riportante all’esterno l’indirizzo di Locri della parlamentare, scritto a penna e con timbro postale del Centro di smistamento postale di Lamezia Terme con la data del 15 marzo scorso.
Dell’acacduto sono state avvisate le forze dell’ordine che hanno sequestrato il plico con la lettera di minacce. Non è la prima volta che alla parlamentare, vedova del vice presdiente del consiglio regionale Franco Fortugno, ucciso dalla 'ndrangheta, vengono rivolte mionacce. L’ultima lettera minatoria inviata alla stessa parlamentare risale al primo aprile del 2008. Quella pervenuta oggi – si fa sapere negli amabienti vicini alla deputata – è la dodicesima missiva. La prima risale al mese di dicembre del 2006.

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