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Serie B. Ursino prepara il nuovo Crotone

Basilicata

Niente da fare per Boakye. Tedeschi rimane. «Tutti vogliono Eramo e Cutolo». A Milano le trattative per i nuovi giocatori

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I dirigenti del Crotone tornano a casa da Milano con ottimi risultati fermo restando il nodo delle comproprietà che saranno risolte il 24 giugno. Il direttore sportivo, Ursino ripercorriamo traccia il bilancio del suo lavoro degli ultimi giorni: «È stata una due giorni intensa nella quale abbiamo chiuso delle trattative importantissime per la prossima stagione. Intanto abbiamo ottenuto dal Parma il rinnovo del prestito di Djuric e con lui resterà anche Tedeschi. Abbiamo chiuso la trattativa col Genoa per Vinetot che andrà alla corte di Preziosi per un milione di euro in comproprietà e il difensore Terigi. Contemporaneamente abbiamo allacciato molti rapporti con altre squadre che ci stanno chiedendo alcuni dei nostri».
Due i nomi, Eramo e Cutolo: «Esattamente. Eramo è senza dubbio il pezzo più richiesto fino ad oggi ma da ieri qualcosa si sta muovendo anche per Cutolo. Cesena, Livorno, Lecce e Novara sono interessate al nostro attaccante ma chiaramente da Cutolo il Crotone deve riuscire ottenere il massimo. Non parliamo però di cifre perché le trattative sono ancora tutte all’inizio e l’ultima cosa che vogliano è svendere il giocatore magari facendo riferimento a cifre che poi non si avvicinano alla realtà». Yadom Boakye è un giovane attaccante del Genoa che sarebbe dovuto venire a Crotone ma qualcosa si è inceppata. «Ha deciso di non venire più da noi – spiega Ursino – per decisione di chi non ci è dato sapere ma crediamo che un po’ lui e un po’ il suo procuratore abbiano fatto saltare il repstito». C’è poi una trattativa per Loviso che un giorno sembra definitivamente tramontata e il giorno dopo si riapre. Ancora Ursino. «Massimo vorrebbe rimanere a Torino perché con l’arrivo del nuovo allenatore vuole giocarsi tutte le sue carte. I problemi sono altri (forti dissapori con il diesse Petrachi, ndc) per cui al momento la situazione è bloccata se prima non si conoscono i movimenti dei granata che potrebbero liberare il centrocampista così come tenerlo e inserirlo nella rosa da affidare a Ventura». Non ci saranno movimenti fino a lunedì ma dal «24 ci saranno le comproprietà – conclude Ursino - e noi abbiamo due giocatori importanti come Eramo e Morleo da monetizzare e poi vedremo il da farsi».

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