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Reggio. Discutono in discoteca e gli accendono la macchina

Basilicata

Avevano avuto una discussione in discoteca che poi deve essere degenerata tanto da far generare una spedizione punitiva con cui 4 ragazzi hanno dato fuoco alla vettura del padre di un altro giovane

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Una discussione in discoteca degenera nell’incendio di un’autovettura a Reggio Calabria. La vicenda è stata ricostruita dalla polizia che ha denunciato a piede libero cinque giovani, di cui due minorenni. Poco dopo le quattro di questa mattina, alla sala operativa della questura è giunta la richiesta d’intervento per l’incendio doloso di un’autovettura avvenuto al rione San Giovannello. Ad attendere gli agenti il proprietario della Fiat Uno avvolta dalle fiamme e il figlio dell’uomo. Quest’ultimo ha riferito agi uomini della questura di aver visto dei giovani, tutti occupanti di una Fiat Seicento, fermi accanto all’auto del padre. Uno del quartetto, peraltro riconosciuto, dopo aver cosparso la Fiat Uno di benzina ne aveva appiccato il fuoco. Le indicazioni del ragazzo, un ventunenne, e l’attività investigativa hanno portato i poliziotti in casa di Marco Geria, 21 anni, già indagato per ricettazione, danneggiamento e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, proprietario dell’auto con la quale è stata compiuta la spedizione punitiva Nel proseguo del lavoro investigativo sono stati identificati tutti gli altri: Luigi Domenico Parete, 18 anni, già indagato per ricettazione; Giovanni Morabito, 19 pregiudicato per furto, rapina e guida senza patente; M.F., minore degli anni diciotto, autore materiale dell’incendio, con precedenti per falsità materiale; L.K., minorenne, già indagato per false dichiarazione all’autorità giudiziaria, rapina e furto. Tutti dovranno rispondere di danneggiamento aggravato.

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