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Immigrati: Al lavoro per accoglienza
braccianti del pomodoro a Palazzo S.G.

Basilicata

Riunione Regione-Provincia-Comune Due ipotesi: un campo all’ex tabacchificio o ospitalità diffusa. Servono almeno 200 posti nel giro di qualche giorno.

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Preparare l’accoglienza per circa 200 extracomunitari impegnati nella raccolta del pomodoro nell’area di Palazzo San Gervasio. Questo l’obiettivo che ha animato i lavori di un incontro tra il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, l’assessore regionale alla Salute e solidarietà sociale Attilio Martorano, l’assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Potenza Paolo Pesacane e il sindaco di Palazzo San Gervasio, Federico Pagano,accompagnato da una folta delegazione del Comune.
Due le ipotesi a questo momento poste sul tavolo dall’amministrazione municipale. Allestire un nuovo campo nell’area dell’ex tabacchificio o dare vita a un progetto di ospitalità diffusa nel centro del Paese. Per questa seconda ipotesi, però, sarebbero disponibili al momento circa la metà dei posti stimati come necessari.
Il presidente De Filippo ha indicato la via del confronto anche con le associazioni agricole al fine di individuare la soluzione migliore, chiedendo che l’assessorato Regionale lavori nei prossimi giorni d’intesa con la Provincia e il Comune per verificare la fattibilità delle diverse ipotesi e stimarne i costi, ma ha anche sottolineato come un progetto di ospitalità diffusa realizzato in pochi giorni, così come dovrebbe essere in questo caso, presenti difficoltà sotto il profilo dell’organizzazione e dei controlli. Lo stesso presidente De Filippo ha anche manifestato la volontà di coinvolgere, dopo l’individuazione della soluzione da praticare, Prefettura e Questura per sollecitare politiche di sicurezza su quel territorio.
In ogni caso, tutti i partecipanti all’incontro, hanno chiarito di voler realizzare un modello di ospitalità che, a differenza del Cie, sia realmente basato su principi di accoglienza e in proposito critiche sono state mosse al Ministero dell’Interno “che ha bypassato Regione e Provincia quando ha deciso di impiantare il Centro di Accoglienza Immigrati che ora si è trasformato in Centro Identificazione ed Espulsione”.
Nell’incontro è stata evidenziata anche la necessità di una programmazione di più lungo periodo sul tema dell’accoglienza dei migranti. A tal fine il presidente De Filippo ha attivato gli uffici regionali per giungere in tempi brevi alla nomina della “Commissione immigrazione” (per la quale si attendono alcune designazioni da altri enti) a cui sarà affidato il compito di delineare le politiche del settore.

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