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Rosarno, i carabinieri scoprono
due bunker per latitanti

Basilicata

A Rosarno l'operazione anticrimine dei Carabinieri che hanno portato alla scoperta di due bunker utilizzati dai latitanti di ‘ndrangheta

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, nel corso di mirati servizi finalizzati al controllo del territorio ed alla localizzazione di rifugi utilizzati dai latitanti della ‘ndrangheta, hanno scoperto due bunker.
Il primo a Rosarno, all’interno del garage pertinenza dell’abitazione di Bellocco Gregorio di 56 anni, pluripregiudicato e attualmente detenuto. Da una botola nel pavimento, azionabile mediante servomeccanismo elettro idraulico ed occultata da un’ampia scaffalatura in legno, era possibile accedere ad un locale ampio circa 15 mq, dotato di impianto idraulico, elettrico e di areazione.
Il secondo bunker è stato scoperto dai militari a Candidoni, in contrada Draga, all’interno dell’abitazione rurale di Cacciola Teresa di 61 anni. Anche in questo caso da una botola ricavata alla base del caminetto, era possibile accedere ad un locale interrato della medesima ampiezza dell’abitazione sovrastante, dotato di impianto idraulico, elettrico e di areazione.
Le condizioni dei luoghi all’atto del rinvenimento e l’assenza di masserizie e suppellettili consentono di ritenere che i due covi fossero inutilizzati.
Il rinvenimento dei due nascondigli è avvenuto nel corso di un vasto servizio di controllo del territorio, al quale hanno preso parte circa 70 carabinieri appartenenti alle Compagnie di Gioia Tauro, Palmi e Taurianova, nonchè allo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, al Reparto Anticrimine ed al Nucleo Investigati di Reggio Calabria.

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