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Pon Sicurezza, finanziati due centri
di aggregazione nel Cosentino

Basilicata

Due centri di aggregazione nasceranno in provincia di Cosenza, grazie ai finanziamenti del Pon Sicurezza

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Sono stati approvati due progetti presentati dal Comune di Terranova da Sibari e da quello di Roseto Capo Spulico (Cs) nell’ambito del programma gestito dal Ministero dell’Interno e cofinanziato dall’Unione Europea, che ha assegnato ai due progetti rispettivamente risorse per 1.142.898 euro e 960mila euro. Sarà Palazzo Marino, nel rione Terra in pieno centro storico, ad ospitare il centro di aggregazione di Terranova. L’edificio, circa 800 metri quadrati di proprietà del Comune, è in stato di abbandono ed è diventato col tempo scenario di attività illecite, come il consumo e lo spaccio di stupefacenti. Il Pon Sicurezza ne finanzierà il recupero per trasformarlo in luogo di incontro destinato principalmente ai giovani. Sono previste una biblioteca, una sala convegni, una sala musica e una sala multifunzionale. All’interno verranno organizzate iniziative di diffusione della legalità, come un tavolo permanente per la prevenzione del rischio criminalità, laboratori e convegni.
A Roseto Capo Spulico, invece, verrà recuperato un granaio dismesso a pochi metri dal mare. Al suo interno verrà realizzata una videoteca, una sala di ascolto musicale e una multifunzionale. Il fabbricato, di proprietà del Comune, è in pessime condizioni. Le risorse del Pon saranno dunque destinate alle opere di risanamento e consolidamento statico, alla ristrutturazione e alla riorganizzazione funzionale degli spazi. Nella strategia del Pon Sicurezza, i centri di aggregazione vogliono essere soprattutto per i giovani presidi di legalità, luoghi in cui diffondere e promuovere il concetto di cittadinanza, il rispetto delle regole e degli altri. I costi di gestione e funzionamento delle strutture saranno a carico dei bilanci comunali.

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