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Porto Gioia Tauro, Medcenter
a Roma annuncia 467 esuberi

Basilicata

Mentre si attendono le prime indiscrezioni sull'incontro a Roma per il futuro del porto di Gioia Tauro, i dipendenti portuali sono in sit-in davanti ai cancelli

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Riunione a Roma, convocata dal Ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli insieme al Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi dalla quale dovrebbe emergere con maggiore chiarezza la situazione sugli esuberi dei portuali dipendenti di Med Center terminal Container.
Sono 467 infatti, gli esuberi annunciati da Medcenter nella riunione: nel dettaglio si tratta di 412 operai, 53 impiegati e due dirigenti per i quali l’amministratore delegato di Mct Domenico Bagalà ha proposto la collocazione in mobilità. I dati sono stati comunicati dai sindacalisti della Cgil ai lavoratori che da stamani stanno attuando un sit in davanti all’ingresso del gate doganale in attesa di conoscere gli esiti dell’incontro a Roma.
La riunione romana, alla quale partecipano il presidente della Giunta regionale Giusepe Scopelliti, il presidente dell’autorità portuale Giovanni Grimaldi e tutte le sigle sindacali, secondo quanto riferito dagli stessi sindacalisti, è iniziata in ritardo ed è stata presieduta nella prima parte dal sottosegretario alle infrastrutture Aurelio Misiti vista l'assenza dei ministri Altero Matteoli e Maurizio Sacconi che adesso stanno raggiungendo il ministero delle Infrastrutture dopo il dibattito alla Camera sulla fiducia al Governo.
All’assemblea davanti al gate portuale, intanto, il numero dei lavoratori presenti aumenta col passare dei minuti e cresce l'attesa per l’evolversi della trattativa. Al porto è atteso anche l’arrivo del presidente di Libera, don Luigi Ciotti che intende portare la sua solidarietà ai lavoratori dopo aver visitato gli uliveti della cooperativa Valle del Marro incendiati due giorni fa.

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