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San Nicola da Crissa, 50enne accoltellata
e bastonata dai vicini di casa

Basilicata

Alla base del tentato omicidio i pessimi rapporti di vicinato. La donna è stata ricoverata dopo essere stata accoltellata e presa a bastonate da tre fratelli

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Quando i carabinieri arrivati sul luogo dell'aggressione hanno trovato l'anziana riversa per terra mentre uno degli arrestati stava infierendo su di lei colpendola con un bastone. Pochi istanti prima era stata accoltellata per due volte alla schiena. In manette sono finiti tre fratelli, Giuseppe (al centro), Nicola (a sinistra) e Rosaria Pileggi (a destra), pensionati, di 72, 79 e 65 anni, tutti con precedenti per reati contro la persona. La vittima si chiama Vincenza Martino, 50 anni, che è stata ricoverata presso l’ospedale di Serra San Bruno. A scatenare la follia dei tre fratelli, futili motivi. Il fatto, accaduto domenica sera verso le 20 in via Birago nel piccolo borgo montano della provincia vibonese arroccato sulle Serre, sarebbe riconducibile a qualche frase di troppo tra i tre e la vittima, derivanti da pessimi rapporti di vicinato che si trascinavano da anni.
L’accesa discussione tra i quattro sarebbe poi degenerata al punto che i fratelli, dopo aver circondato la donna, hanno iniziato a percuoterla violentemente, dopo di che Nicola avrebbe iniziato a colpirla ripetutamente con un bastone. Nello stesso tempo la sorella si sarebbe accanita contro di essa sferrandole calci e pugni. Una violenza inaudita culminata con le due coltellate inferte alla schiena dall’altro congiunto, Giuseppe. E quando la 50enne era stramazzata a terra la rabbia dei tre si era diretta verso la figlia 28enne Liliana, che aveva ancora in braccio il bimbo di appena un anno e che è stata salvata dal tempestivo intervento di due persone (una donna ed un ragazzo) che sono riuscite ad allontanarla dal luogo.
La signora Martino è stata, pertanto, trasportata al presidio ospedaliero di Serra San Bruno e fortunatamente la lama non è andata in profondità e non ha raggiunto organi vitali tanto che si sono resi necessari soltanto quattro punti di sutura. La prognosi, tuttavia, resta precauzionalmente riservata. E all’ospedale è stata portata, ancora sotto shock, la figlia Liliana che si è vista arrivare praticamente addosso la furia di uno dei tre fratelli Pileggi prima di essere tratta in salvo. I tre sono stati arrestati.

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