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Cosenza, il Nas chiude un deposito
di alimenti surgelati

Basilicata

Il sequestro è stato disposto a seguito della segnalazione di un cittadino. Il proprietario acquistava prodotti alimentari industriali in grande quantità per poi destinarle al dettaglio

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I carabinieri del Nas di Cosenza hanno denunciato il titolare di un deposito di alimenti surgelati per frode in commercio e per aver falsificato etichette di prodotti ortofrutticoli e ittici. L'attività dei carabinieri è scattata dopo la segnalazione e i militari hanno appurato che il proprietario acquistava prodotti alimentari industriali in grande quantità (tra cui tonno e pesce spada) che venivano porzionati artificialmente mediante una sega circolare, e riposti in buste piccole destinate al dettaglio, sulle quali erano apposte etichette recanti un marchio di fantasia di una ditta inesistente.
Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di verificare che l’attività, peraltro senza autorizzazioni, versava in precarie condizioni igienico-sanitarie e strutturali. Il personale dell’Azienda sanitaria provinciale ha chiuso l’intera struttura e sottoposto a vincolo sanitario circa 17 tonnellate di prodotti alimentari vari, anche per accertarne la provenienza. I carabinieri hanno inoltre proceduto al sequestro del laboratorio di lavorazione annesso al deposito, sigillando circa 2 tonnellate di prodotti ortofrutticoli e ittici e alcune centinaia di buste premarcate col marchio inesistente.
Analogo provvedimento di sequestro è stato effettuato in alcuni discount della provincia di Cosenza affiliati a una catena commerciale. Al loro interno sono stati rinvenuti prodotti ortofrutticoli e dolciari surgelati con il marchio di fantasia. Il valore complessivo dei prodotti alimentari è di circa 400mila euro.

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